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Apre la Biblioteca di Alessandria: tradizione e tecnologia che mancavano
di Piero Archenti
Ieri pomeriggio, dopo la lectio magistralis su "La memoria vegetale" di Umberto Eco al Teatro Comunale, pieno in ogni ordine di posti, gli alessandrini si sono assiepati su Piazza Vittorio Veneto in attesa che il Sindaco Mara Scagni, accompagnata da Eco, tagliasse il nastro inaugurale della Biblioteca.
Difficile dire quanti erano convenuti all'evento, possiamo solo affermare che per la ressanon siamo riusciti a visitarla per intero.
Troppa la calca ma per quel poco che abbiamo ammirato, ascoltando anche i commenti dei visitatori, si può dire senza timore di essere smentiti, che il gradimento del pubblico è stato pressoché totale.
L'impatto visivo entrando nella torre di cristallo, il rapido via vai degli ascensori, pure loro trasparenti, le postazioni computerizzate per la ricerca dei testi, le antiche scaffalature in legno ristrutturate e riportate a nuovo rendono i locali dove sono sistemate caldo e accogliente, altri locali invece sono stati attrezzati con moderni scaffali e generosi contenuti tecnologici.
Belle anche le gallerie dove sono esposte, tra le altre, opere di Alberto Cafassi, di Giovanni e Teodolinda Migliara, oltre alla sala dove sono nuovamente visibili le Stanze di Artù e molto altro ancora.
Insomma una struttura all'avanguardia in tutto e per tutto, in linea con le esigenze di una città che ospita una Università e un Politecnico.
Ora l'Amministrazione si augura che quella struttura diventi un polo di attrazione per i cittadini, che venga accolto come un punto di ritrovo per giovani e meno giovani.
Prima dell'inaugurazione, sulla piazza antistante l'ingresso, Mara Scagni ha voluto ringraziare pubblicamente sia l'Assessore Roberto Livraghi che il suo predecessore, Agostino Pietrasanta oltre, naturalmente, l'assessore ai Lavori Pubblici, Enrico Mazzoni.
A concludere la manifestazione l'atteso e celebrato rito della farinata sfornata dai Savino, che per l'occasione hanno indossato nuovamente i panni da lavoro e si sono posti davanti a due capaci forni a legna e da lì distribuito la loro specialità ai numerosi estimatori convenuti all'interno del Ristorante Universitario di via Parma.
Oggi e domani dalle 15,30 alle 19,30 la Biblioteca Civica rimarrà aperta ai visitatori. Inoltre dalle 16 alle 18, visite guidate nella sala d'arte.
Foto Carlo A. Mario Coscarella
10/2/2007
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