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Alessandria "festeggia" i 30 anni dal primo avvistamento UFO
30 anni fa un oggetto volante non identificato si alzava in cielo da un campo di granoturco e, a 50 metri dal suolo, si è allontanato alla velocità della luce. E’ proprio quanto accaduto il 2 settembre 1978 a San Michele, frazione di Alessandria. Nel corso delle due settimane successive i dintorni del capoluogo piemontese furono interessati da un’eccezionale serie di avvistamenti UFO, tra cui altri incontri ravvicinati col rinvenimento di tracce al suolo, che ebbero gran risalto sui mezzi di informazione e videro l’interessamento anche di carabinieri e polizia.
A distanza di trent’anni, il Centro Italiano Studi Ufologici (CISU) ha
voluto celebrare l’anniversario di quel particolare periodo con la
pubblicazione di un libro e un DVD.
Il progetto, intitolato significativamente "Alessandria 1978 - Allarme
UFO", ripercorre gli eventi accaduti in questi luoghi attraverso
materiale originale d'epoca (interviste, fotografie, ritagli di
giornale) abbinato a colloqui svolti ai giorni nostri e nelle stesse
località coi principali protagonisti, e con lo svelamento di alcuni
curiosi retroscena.
Il tutto narrato in prima persona da Paolo Toselli che all’epoca aveva
svolto accurate indagini assieme ad altri ufologi.
Spiega Toselli: "Gli episodi alessandrini diedero il via alla “grande ondata del 1978”
che interessò tutta la nostra penisola. Una vera e propria escalation di
avvistamenti UFO, molti con protagoniste le forze dell’ordine ma anche
piloti militari e civili, che raggiunse il suo apice a dicembre per
concludersi a gennaio 1979. Sono quasi 2.000 gli avvistamenti catalogati
dal CISU per l’anno 1978, un numero record, mai registrato in periodi
precedenti e successivi".
In seguito Steven Spielberg con “Incontri ravvicinati del terzo tipo”
cavalcò l'onda emotiva della novità trasportata dai dischi volanti. Anche i primi cartoni animati giapponesi i tv incominciarono a seguire la "moda" degli UFO.
www.ufo.it/alessandria
5/9/2008
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