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Polizia sui treni ma senza posto a sedere
Polizia sui treni per vigilare sui viaggiatori. Ma senza posto a sedere. Agli agenti che prestano servizio sui convogli infatti, non sarebbe garantito il posto, neppure per appoggiare il bagaglio che si portano dietro per le mote ore di servizio tra le stazioni e i treni. Addirittura all'inizio di gennaio su un treno affollatissimo proveniente da Roma e diretto ad Alessandria anche i corridoi erano pieni di gente - con evidente problemi per l'ordine pubblico - , figuriamoci un posto a sedere. per due in divisa. Lo denuncia il COISP di Alessandria, Sindacato di Polizia: "Non s i pretende di sicuro di avere a disposizione un vagone blu con la scritta
“Polizia" oppure una cuccetta, ma solamente la disponibilità di uno scompartimento riservato che
possa essere chiuso durante i momenti di assenza".
Polfer dimenticata? "Chiediamo che, alla pari di analoghe convenzioni stipulate dal Ministero con altre
Società (es. Polizia Stradale), venga modificata la convenzione con Gruppo F.S. mettendo a
disposizione del personale operante spazi riservati e sicuri sui convogli.
In questo contesto ribadiamo la necessità di ammodernamento delle Sezioni e Posti
Polfer, realizzazione di idonei ricoveri per le vetture di servizio, locali e servizi igienici per ospitare,
anche per tempi brevi, una o più persone (per accertamenti, notifiche, attività di P.G., ecc..)
preservando gli operatori".
Il sindacato ricorda che a Novi Ligure, per esempio, un uomo è entrato tranquillamente negli uffici dando in escandescenza e danneggiando alcuni arredi.
8/2/2010
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