Giornal

giovedì 2 settembre 2010

 

 

Politica

Prodi ad Alessandria critico sul patto di stabilità

di Piero Archenti

Teatro comunale affollato, ieri sera, per ascoltare Romano Prodi affiancato sul palco dalla candidata alla presidenza della regione Piemonte, Mercedes Bresso.
Gli onori di casa, manco a dirlo, il “peso massimo” del centrosinistra, l’ex Presidente della Provincia, Fabrizio Palenzona, sul palco con l’attuale vice Presidente della Provincia, Daniele Borioli.
Il parterre era tutto occupato da sindaci, consiglieri comunali e provinciali e uomini politici che si riconoscono nella coalizione di centrosinistra.

“Subito il piano sanitario – ha dichiarato la Bresso nel suo intervento sottolineando i problemi della regione – subito una legge per garantire il diritto allo studio”.
Ribadito inoltre che il problema occupazionale è tutt’altro che risolto -“Oggi è possibile trovare soltanto lavori precari cosa che preclude ai giovani la possibilità di programmare il futuro”.
Quindi è stata la volta dell’intervento di Prodi - “Si dovrebbe lavorare insieme, anche quando il Comune è di un colore e la Regione di un altro, non si va ad una inaugurazione in una città senza chiamare il sindaco ad intervenire”.

Il richiamo era rivolto al Presidente della Regione, Enzo Ghigo, che in mattinata si era recato ad inaugurare la sede della Protezione Civile regionale in Alessandria senza avvisare il Sindaco della città che ospita questa importante realtà, né l'Amministrazione Provinciale. Uno sgarbo segnalato dal sindaco Mara Scagni nel suo intervento.

Evidenziata da Prodi, l’importanza di linee di comunicazione per le merci in arrivo dall’Asia e dal canale di Suez verso il mezzogiorno e cita Gioia Tauro e Taranto – “perché Rotterdam non è mica forte perché è Rotterdam, ma perchè c’è Rotterdam, Le Havre, Amburgo, e perché ci sono questi porti collegati fra loro. Ecco noi abbiamo questa grande prospettiva” - e continua sollecitando ad avere una visione meno provinciale di quella fin qui avuta – “accettando questa sfida il Paese può veramente cambiare, noi non possiamo accontentarci di essere il 25esimo Paese per crescita, sui 25 che compongono l’Unione Europea”.

Sul Patto di Stabilità correttivo, il cosiddetto Patto bis – “ è stata una cosa veramente incredibile non riconoscere il lavoro fatto dalla Commissione, ha inventato (Berlusconi, n.d.r.) una serie di affermazioni che non hanno nessun senso delle realtà. Le modifiche fatte sono le stesse modifiche su cui io avevo lavorato. Non si possono stravolgere alcuni fatti fondamentali. I comportamenti dei Paesi devono essere virtuosi. Le decisioni prese consentono qualche correzione, ma per una periodo di tempo limitato, come io avevo proposto, ma ben difficilmente l’Italia potrà utilizzare questa possibilità perché sembra che lo sforamento sia già attivo, quindi deve già, fin da subito, rimettersi in regola.”

E ancora – “ si lanciano al Pese messaggi elettorali secondo cui si potranno fare tutte le spese che vogliono, Corre voce che si possa spendere fino al 6 – 7 – 8%. Non è chiaro da dove vengano queste voci ma ricordano il miraggio del maiale fatto solo di prosciutti, cercando così di convincere il Paese che non esistono più neppure le regole della natura”.

Un accenno anche alla modifica delle aliquote fiscali - “le tasse le devono pagare soprattutto quelli che hanno le spalle più robuste”. Ai condoni – “Dal punto di vista etico non sono accettabili e quando i condoni sono continuamente ripetuti danno un messaggio chiarissimo: “ragazzi, non pagate le tasse”, perché chi le paga non capisce proprio niente! Secondo l’indagine dell’Ocse il nostro Paese ha il doppio dell’evasione fiscale rispetto tutti gli altri”.
“Un modo di governare – conclude Prodi – che è l’opposto del nostro modo di governare. Le case si costruiscono mattone per mattone, con serietà. Senza una forte etica un Paese non sta insieme”

Quindi un ultimo accenno, questa volta riferito alla campagna elettorale definita - “vergognosamente costosa. Nella campagna elettorale regionale – è la denuncia di Prodi - vengono spesi quantità di denaro immensi. Io credo si debbano fare, anche su queste cose, delle serie riflessioni affinché ci sia più sobrietà in futuro”

23/3/2005



 

23/08/2010

Bossi: "Andiamo al voto"

23/08/2010

Borgomeo: "Il 'narcinismo' si combatte con la rete solidale"

17/08/2010

Sirchia: "Caro Fini, la lealtà prima di tutto"

10/08/2010

Bocchio: tra senso civico e commercio

05/08/2010

Scontri e assenze in Consiglio Comunale

05/08/2010

Valenza: scontro PD-Lega sui conti comunali

27/07/2010

Piano per i conti pubblici delle Regioni

22/07/2010

Elezioni regionali: il riconteggio con la scorta

21/07/2010

Musica, birra e divertimento nel week end

19/07/2010

Stop all'occupazione dell'ex Caserma in Via Piave

 

Maternità e pensioni, l'Unione Europea rafforza i diritti dei lavoratori autonomi


Grazie al nuovo atto legislativo dell'UE entrato in vigore il 30 agosto, i lavoratori autonomi e i loro conviventi beneficeranno di una migliore protezione sociale che comprende per la prima volta il diritto al congedo di maternità. Questo aiuterà milioni di donne sul mercato...

Continua

 

Photogallery

Miss Giornal.it a Solero

Photogallery

E stavolta gli incivili siamo noi

 

26/8/2010

Scoperta famiglia di dentisti falsi

26/8/2010

Assicurazioni contraffatte: preso il colpevole

27/8/2010

I cento anni di Madre Teresa di Calcutta

26/8/2010

Orba al sapore di cromo

31/8/2010

Sergio Cavanna arrestato per usura

Lotto: numeri e consigli

 
 

AVVERTENZA: la riproduzione di illustrazioni e articoli pubblicati da giornal.it, nonché la loro traduzione,è riservata e non può avvenire senza espressa autorizzazione dell'editore. L'editore non assume alcuna responsabilità nel caso di eventuali errori contenuti negli articoli o di errori in cui fosse incorso nella loro riproduzione sul sito. Tutte le pubblicazioni su giornal.it avvengono senza eventuali protezioni di brevetti d´invenzione; inoltre, i nomi coperti da eventuale marchio registrato vengono utilizzati senza tenerne conto.