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Troppe bici rubate? Targatele, chiudetele o fatevele prestare dal Comune
C'è un mercato di biciclette rubate ad Alessandria? Secondo l'Ispettore Piero Corgiat della Polizia Municipale cittadina i velocipedi sottratti ai proprietari mandrogni - almeno da chi lo fa di "professione" - non vengono reintrodotti nel mercato locale.
Eppure, a ben osservare in giro per la città, pare che di bici particolarmente usate e "ristrutturate" non siano poche.
Anche se non pubblicizzato, continua il servizio di marchiatura dei telai per rendere la propria bici riconoscibile e meno "appetibile" ai ladri. "Abbiamo riscontrato che tra le biciclette rubate, meno del dieci per cento erano state punzonate, segno che la "targa" ben visibile è un deterrente".
Sono circa 500 le bici alessandrine fresate e catalogate dalla Polizia Municipale (per 5,16 euro). Però Il miglior modo per non veder sparire il proprio mezzo a due ruote è sempre quello: "Usare un catenaccio resistente. E' bene ricordare ai proprietari che un investimento un po' più consistente sulla catena, può veramente fare la differenza. Un lucchetto da motociclo, più grande e resistente, vanifica qualunque tentativo di taglio manuale estemporaneo. Non finiremo mai di ripetere che la bici va legata ad un palo, cancello o rastrelliera, e non fermata tra telaio e ruota".
Intanto prosegue il servizio di prestito delle bici comunali, anche se, eccezion fatta per quelle di fronte al Teatro Comunale, non siano sfruttate a dovere dagli alessandrini. Fino ad ora i mandrogni che hanno richiesto la chiave per utilizzare le bici arancioni sono una sessantina, solo dieci in più di chi, sulla scia della novità, ne aveva fatta richiesta già nel novembre scorso.
Le abbiamo provate più volte e, sinceramente, ci paiono un po' scomode. Freni, cavalletto o dispositivi di illuminazione sono di buona qualità e funzionanti. Ma il telaio, pensato per persone medio-basse, è francamente pesante e sul pavè si fa sentire la mancanza di ammortizzatori. Vibra pure il manubrio. Buone le ruote praticamente indistruttibili.
7/4/2005
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