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Digitale Terrestre, la prima è Retequattro
di S.F.
Anche il Piemonte si affaccia sulla innovativa piattaforma del Digitale Terrestre, una vera e propria rivoluzione della televisione gratuita che prenderà il via già a partire da questo mese. Dopo la Sardegna che ha fatto da apripista, dal 20 maggio l'intera provincia di Alessandria riceverà Retequattro soltanto attraverso il segnale digitale, mentre nelle province di Torino, Cuneo e 74 comuni di Asti a partire da questa data vedranno nella nuova modalità anche il canale di Raidue.
Successivamente, fra il 24 settembre e il 9 ottobre di quest'anno, verrà spento il segnale analogico di tutti gli altri canali presenti sul territorio piemontese e sarà così possibile ricevere gratuitamente tutta l’offerta televisiva del digitale terrestre, tutte le altre regioni italiane si adatteranno a questa nuova modalità di trasmissione entro il 2012.
Grande confusione non solo tra gli utenti ma anche da nelle campagne pubblicitarie infatti in questi giorni rimbalzano negli spot televisivi e sulle pagine dei giornali un' infinità di dati e informazioni che dovrebbero chiarire le modalità di attivazione, per ovviare a questo problema è stato istituito il numero verde 800.333.444 che risponderà dettagliatamente analizzando la situazione provincia per provincia.
La popolazione interessata dovrà dotarsi necessariamente di un decoder per il digitale terrestre da collegare al televisore che già si possiede, oppure munirsi di un nuovo televisore che da aprile viene venduto già provvisto di decoder integrato.
I rivenditori ancora oggi devono far fronte alle innumerevoli domande dei clienti che ancora si interrogano sulle modalità di questa transizione che prevede tempistiche diverse per le varie città, inoltre molti sono i quesiti sulle apparecchiature necessarie anche se evidente rimane la volontà da parte degli italiani di limitarsi nelle spese, la scelta ricade più frequentemente su un economico a scapito di un ben più costoso televisore nuovo.
Innumerevoli comunque i vantaggi per i cittadini che ora potranno avere nuovi canali a disposizione gratuitamente con una scelta cinque volte superiore rispetto alla precedente, la possibilità di usufruire di servizi interattivi interagendo con i programmi in onda , un minor inquinamento elettromagnetico dal momento che per la trasmissione del segnale digitale è richiesta una minor potenza, una qualità audio e video nettamente superiore in confronto alla tv analogica, e infine accedere a servizi di pubblica utilità come il pagamento di imposte e l'accesso a banche dati.
5/5/2009
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