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Designer mondiali per far bella Alessandria
Designer ed architetti di fama internazionale avranno il (difficile?) compito di abbellire il centro storico di Alessandria. Pare che il Comune sia intenzionato a chiedere aiuto ad un pool di esperti dell'immagine definiti "di livello mondiale" per cambiare la faccia al salotto buono del capoluogo, corso Roma, che già è "sotto i ferri" per il restyling della pavimentazione. Lo ha detto il Sindaco ad un altro salotto, quello del Mandrogno - talk show condotto da Massimo Brusasco - rispondendo alla domanda su come poter aiutare il commercio del centro, contro lo strapotere dei centri commerciali.
L'asso nella manica della Giunta Fabbio potrebbe essere proprio l'impiego di alcuni tra i più importanti architetti mondiali - nomi ancora top secret - per ridisegnare un paio di vetrine del corso e renderle così vere e proprie opere d'arte. Grazie a finanziamenti a fondo perduto i negozianti potranno rendere reali i sogni artistici dei designer.
Dopo il Ponte progettato da Richard Meier, il Palazzo dell'edilizia di Daniel Libeskind e il nuovo piano urbanistico affidato a Bernardo Secchi e Philippe Daverio è l'ultima trovata per rendere Alessandria una città architettonicamente affascinante.
Basterà per aiutare il piccolo commerciante? Fabbio ha chiesto la collaborazione degli stessi negozianti, bacchettati direttamente dal palco per l'atteggiamento poco collaborativo. Non pretendete solo aiuti, ha detto il Sindaco, ma datevi da fare, per esempio, a tenere aperti i negozi qualche domenica in più e a non aspettare sempre e solo gli incentivi di Palazzo Rosso.
21/1/2010
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