Il diabete: quali sono gli alimenti sconsigliati? Ecco la lista

Il diabete è la malattia metabolica più frequente che può interessare l’essere umano. Una caratteristica del diabete è la glicemia elevata (concentrazione elevata di zuccheri nel sangue), dovuta alle alterazioni a carico dell’insulina. Attualmente si riconoscono 3 tipologie di diabete mellito, che sono il diabete di tipo 1, il diabete di tipo 2 e il diabete gestazionale.

Cause della glicemia elevata

Il diabete può essere dovuto a:

  • Una ridotta disponibilità di insulina →  l’ormone insulina viene prodotto in quantità inferiori a quanto ne servirebbe all’organismo per il suo corretto funzionamento;
  • Un impedimento alla normale azione dell’insulina →  condizione che si verifica quando l’insulina è presente, ma l’organismo non riesce ad utilizzarla correttamente;
  • Una combinazione dei due fattori → quando l’insulina è prodotta in minime quantità e non agisce in modo adeguato.

Quali alimenti vanno evitati in caso di diabete?

Si è soliti pensare che per non determinare un aumento della glicemia sia obbligatorio non assumere zuccheri e prodotti che contengono gli zuccheri. In realtà non sono lo zucchero, definito saccarosio, è causa del diabete, ma anche tanti altri alimenti apparentemente non zuccherati.

Nella lista di alimenti sotto riportata verranno menzionati gli alimenti che solitamente vengono consumati con più frequenza. Ciò non significa che siano alimenti da abolire del tutto, ma si consiglia una loro limitazione in caso di glicemia elevata.

Riso bianco

Consumare spesso il riso bianco aumenta il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. Il riso bianco e la pasta possono causare picchi glicemici simili a quelli dati dal consumo di zuccheri. L’alternativa migliore sarebbe preferire il riso integrale. La presenza maggiore di fibra nei cereali integrali non determina un picco glicemico elevato.

Pizza

La pizza è un piatto ricco di carboidrati e non è sicuramente un alimento da consumare tutti i giorni. Anche i diabetici possono mangiarla, basta non esagerare e preferire condimenti leggeri, come ad esempio le verdure.

Frutta ricca di zucchero

E’ risaputo che la frutta sia da introdurre nella nostra dieta, perché ricca di vitamine, minerali e antiossanti. Ma nel caso di soggetti diabetici alcuni frutti sarebbero da escludere o limitare, perché ricchi di zuccheri. Ad esempio le banane molto mature, il melone, l’uva, i fichi, i cachi. Meglio preferire mele, arance, fragole, anguria, pere, mirtilli. Sono da evitare anche succhi di frutta industriali, dato che al loro interno vengono aggiunti molti zuccheri, necessari per la loro conservazione. Meglio preferire premute e frullati fatti in casa, o comunque se acquistati preferire quelli senza aggiunta di zuccheri.

Cornetto a colazione

Per mantenere la glicemia sotto controllo sarebbe meglio evitare il consumo di cornetti e dolci industriali a colazione, perché sono prodotti con farina bianca e sono ricchi di grassi, carboidrati e sodio. Oltre che ad apportare molti zuccheri e calorie non saziano a lungo termine. Meglio preferire delle colazioni ricche di proteine e grassi buoni.

Formaggi

I formaggi sono ricchi di grassi saturi, per cui si consiglia di limitare il loro consumo. I formaggi più grassi risultano essere il mascarpone, il gorgonzola, i formaggi stagionati. Per chi soffre di diabete meglio preferire ricotta di vacca, il fiordilatte, il primosale, non più di due volte a settimana.

Cibi fritti

Ricchi di carboidrati e grassi, sarebbero da limitare per tutti. La frittura, inoltre, può far sviluppare nei vari alimenti dei composti dannosi per la nostra salute.

Carni grasse

I diabetici sono ad alto rischio di malattie cardiache. Anche se la carne è ricca di proteine, alcune fonti di proteine sono migliori di altre. Vanno limitate la carne rossa e la carne carne impanata. Meglio preferire la carne bianca come pollo e tacchino, meno ricche di grassi saturi.