Morte di Davide Vannoni

L'imputato Davide Vannoni durante l'udienza del Processo Stamina in Tribunale, Torino,31 Ottobre 2014 ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

È morto a 53 anni Davide Vannoni, medico e padre del controverso e dibattuto metodo Stamina.

L’uomo risultava che fosse malato da tempo ed era stato ricoverato in ospedale. L’inventore di Stamina, processo che coinvolgeva l’utilizzo di cellule staminali per combattere malattie neurodegenerative, era stato implicato in diversi procedimenti giudiziari.

Attualmente l’uomo era in attesa del processo Stamina bis che era stato spostato a Roma a seguito di un’eccezione presentata dai suoi difensori. Il caso Stamina arrivò i tribunale nell’aprile del 2015 quando Vannoni patteggiò davanti al gup di Torino la pena di un anno e dieci mesi nel processo a suo carico per associazione a delinquere e truffa, rinunciando al ricorso in Cassazione, mentre tuttavia vi fu ugualmente in prescrizione la tentata truffa alla Regione Piemonte. L’avvocato di Vannoni, Liborio Cataliotti ha affermato di come il suo cliente venne dimesso dal carcere a causa delle sue condizioni di salute. Da tempo si stava apprestando a curarsi e le sue condizioni non sembravano disparate, ma un’infezione a quanto si legge, è risultata fatale.

Vannoni era nato nel 1967 a Torino nel 1967 e all’inizio degli anni Novanta non aveva nulla a che fare con il mondo dei medici e delle malattie, poiché studiava Scienze delle Comunicazioni.