USA, Germania e Gran Bretagna. Nuovi accordi in vista dopo la vittoria di Boris Johnson?

<Abbiamo sempre avuto un buon rapporto sin dall’inizio, qualcuno non l’ha capito. L’importante è che lo sappiamo noi>. Questo ha sempre dichiarato il presidente statunitense Donald Trump, nei confronti della cancelliera tedesca Angela Merkel. Dopo le ultime elezioni svolte in Gran Bretagna, trionfa Boris Johnson. Quest’ultimo annuncia che la Brexit si farà il prossimo 31 gennaio.


Leggi anche:[wp-rss-aggregator ]

Il presidente degli USA esprime subito le felicitazioni per Johnson tramite twitter, esprimendo anche la possibilità di un nuovo accordo con la Gran Bretagna dopo la Brexit.

Seguono subito, le congratulazioni della cancelliera tedesca Merkel che spera di poter proseguire con Johnson la collaborazione tra i due paesi.

Boris Johnson e altri sostenitori della Brexit. sostengono che la Gran Bretagna, una volta lasciata l’UE potrà proseguire con nuovi accordi, con tutto il mondo. In questi giorni, il segretario degli esteri Dominic Raab è molto impegnato in giro per il mondo, è in visita a molti paesi esteri come:

USA, Canada e Messico, per sviluppare concrete possibilità di un accordo commerciale, sopratutto con i paesi del NAFTA.

Il vincitore alle elezioni Boris Johnson è subito arrivato poi al Buckingham Palace per incontrare la regina Elisabetta, che gli affiderà l’incarico.

Tutta vita, c’è anche la possibilità che l’uscita dall’UE potrebbe svanire, e si parla di No Deal Brexit, ma cos’è? vediamolo insieme.

<No Deal Brexit> significa letteralmente “nessun accordo”, si allude quindi all’uscita della Gran Bretagna dall’UE senza un accordo. Ma Johnson non sembra essere preoccupato di questo, e continua ad insistere sul fatto che la trattativa verrà portata al termine il 31 Gennaio. Tutta via, in assenza di un accordo, il Regno Unito diventerebbe automaticamente una parte terza senza rispetto all’UE, al di fuori della struttura legislativa ed economica comunitaria

Ma per i turisti cosa cambierebbe? innanzi tutto, ci vorrà l’uso del passaporto, bisognerebbe sottoporsi a dei test di verifica, in ambito sanitario.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *