Dicembre, allarme influenza. Chi è più a rischio?

Sono tantissime le persone affette da influenza in questo periodo, ma si raggiungerà un picco sarà nella seconda metà di dicembre.

Dal Ministero della Salute l’influenza viene definita come una malattia che solitamente è scaturita da virus che, di conseguenza, causeranno infezioni. Queste infezione generalmente riguardano il naso, la bocca e i polmoni. Purtroppo la trasmissione dell’influenza avviene con molta frequenza e con molta facilita. Il contagio avviene in modo molto semplice, ad esempio avendo un contatto diretto o meno con le goccioline di saliva o muco di una persona influenzata.

Queste goccioline di saliva sono trasmesse parlando a distanza ravvicinata o tramite uno starnuto oppure attraverso il contatto con superfici contaminate dal virus o con fluidi corporei.

Sintomi comuni

sintomi dell’influenza possono essere svariati. Si tratta di sintomi che possono manifestarsi con varia intensità a seconda dello stato di salute della soggetto in questione, che entra in contatto con il virus e a seconda dell’aggressività del virus stesso. Infatti ogni virus è a sé e ognuno di esso provocherà una malattia più o meno grave. Inoltre l’intensità con cui si manifesta l’influenza dipende anche dalle condizioni di salute di base della persona.

I sintomi principali sono:

  • tosse, mal di gola e raffreddore con tanto muco e naso chiuso
  • mal di testa
  • febbre dai 38° a salire
  • brividi e mal di ossa
  • sonnolenza
  • nausea, vomito, diarrea
  • mancanza di appetito
  • malessere generale
  • congiuntivite

Alcuni di questi sintomi sono simili a quelli di altre malattie, quindi in alcuni casi potrebbero essere confusi. Per non confonderli, è bene sapere che si parla di influenza quando questi sintomi sono associati alla comparsa improvvisa di febbre dai 38° a salire.

La febbre può durare dai 3 ai 4 giorni ed è accompagnata da brividi e sudorazione, molto spesso. In alcuni casi l’influenza però può anche scomparire prima.

L’influenza ha una durata diversa a seconda dell’età della persona colpita. Negli adulti dura circa 7 giorni, nei bambini circa 10. L’effettiva durata tuttavia può variare in base allo stato di salute della persona colpita e dall’aggressività del virus.