Conte: “chi non vuole piano antievasione mi mandi a casa”

Nell’intervista rilasciata alla trasmissione “Dimartedì a La 7, ha ribadito che chiunque non sia concorde sul piano antievasione, cerchi di far si che egli rinunci o si dimetta dalla carica di premier.

Lo stesso premier ha lanciato un messaggio alla sua maggioranza parlando ai microfoni della trasmissione: “il governo deve tirare dritto sulle misure per colpire i grandi evasori”. L’intenzione era quella di spiegare che l’esecutivo intende “far trovare nei conti correnti fino a 2mila base come super bonus per i pagamenti digitali”, offrendo un’ampia offerta di pagamenti digitalizzati. Il capo del Governo ha aggiunto che non vi sarà l’introduzione di nuove tasse, confidando sulla lotta all’evasione di cui beneficerà il tesoretto italiano, potendo contare su una somma che si aggirerà intorno ai 100 miliardi e dunque senza gravare sugli onesti cittadini. Attraverso quest’ingente somma di denaro, si potrà utilizzare una parte per decurtare le tasse dal 20, 30, fino al 50%.

Tra i punti presenti nell’agenda di Governo, una di queste è l’accelerazione della riforma della giustizia  e della burocrazia, a causa dell’aggravarsi di quest’ultima. latro punto importante è quello di effettuare un taglio della spesa pubblica, di cui i tagli non saranno lineari come aggiunto dal premier Conte, bensì al confronto che inizierà a gennaio, fra le priorità, vi sarà una spending review.

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