Colesterolo e formaggi. Si possono mangiare o fanno male?

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Il formaggio è un prodotto caseario che si ottiene dalla coagulazione acida o presamica del latte intero, parzialmente o totalmente scremato per coagulazione delle caseine, oltre che  fermenti e sale.

I costituenti principali dei formaggi sono: acqua, proteine, grassi, carboidrati, vitamine e sali minerali. Ovviamente ogni tipologia di formaggio presenterà percentuali variabili di questi costituenti.

Esistono, infatti, una moltitudine di varietà di formaggi. Una prima distinzione la si può fare per la tipologia di latte utilizzato. Si possono ottenere formaggi dal latte vaccino, dal latte di capra ecc.

Una seconda classificazione dei formaggi può essere fatta tenendo conto della loro stagionatura e della loro consistenza. Abbiamo:

  • Formaggi a pasta molle
    Sono ottenuti rompendo la cagliata in frammenti grossi, il contenuto di acqua è più elevato rispetto alle altre tipologie. Questi formaggi dovrebbero essere consumati abbastanza in fretta oppure conservati in frigorifero, ma non per molto tempo. Hanno una scadenza più breve. Alcuni esempi potrebbero essere lo stracchino, il quark, la crescenza.
  • Formaggi a pasta semidura
    Sono ottenuti rompendo la cagliata in frammenti abbastanza piccoli. Essi vengono compressi e lasciati stagionare. In questo caso il quantitativo di acqua è medio. Alcuni esempio sono la fontina, il provolone, il caciocavallo.
  • Formaggi a pasta dura
    Sono ottenuti rompendo la cagliata in frammenti molto piccoli, dopo questa operazione vengono cotti oltre i 48 °C e mescolati continuamente. La miscela che si ottiene viene pressata, salata e lasciata stagionare per un periodo variabile da qualche mese come nel caso del pecorino, ad esempio, fino a qualche anno come nel caso del Grana Padano e il parmigiano.

Formaggi e colesterolo: meglio non esagerare

Per tutte le persone che soffrono di colesterolo cattivo LDL alto, sarebbe meglio non esagerare con il consumo dei formaggi, dato che essi ne sono ricchi.

Nonostante questa precisazione c’è anche una buona notizia per gli amanti dei formaggi.  Ce ne sono alcuni che possono essere consumati anche da coloro che soffrono di colesterolo alto, ovviamente sempre in modo adeguato senza mai esagerare nelle porzioni.

Formaggi che possono essere consumati anche da chi è affetto da colesterolo alto

1)Il gorgonzola: è un formaggio molto ricco di acqua. Contrariamente a quanto si pensa, questo formaggio contiene un quantitativo di colesterolo che non comporta un eliminazione totale dalla dieta. L’apporto è infatti di 70 mg di colesterolo per 100 grammi di prodotto. Esso può essere consumato tranquillamente una volta a settimana, senza eccedere nella porzione.

2)La ricotta: quella fresca è povera di colesterolo, contiene molte proteine, calcio ed è ricca di minerali. E’ uno dei formaggi magri migliori da inserire in una dieta sana e bilanciata. Contiene 51 mg di colesterolo per 100 grammi di prodotto. Si può mangiare anche due volte a settimana senza particolari problematiche.

3)La crescenza: E’ tra i formaggi con un più basso contenuto di colesterolo. 100 grammi di prodotto contengono solo 53 mg di colesterolo. Quindi può essere consumata anche più volte a settimana.

4)Il parmigiano: è uno dei formaggi che contiene più colesterolo, ma nonostante ciò essendo ricco di altri componenti indispensabili per il nostro organismo e soprattutto per le ossa, una piccola manciata sulla pasta, senza esagerare, non sarà deleteria per la nostra salute.

5)I fiocchi di latte: quelli più magri possono essere consumati fino a tre volte a settimana. Essi hanno poche calorie e quantitativi di colesterolo molto basso.

6)La mozzarella: ricca di fosforo, calcio, vitamina A e B2, contiene bassi livelli di colesterolo, circa 46 mg per 100 grammi di prodotto. Anche questo alimento può essere consumato due volte settimana, non di più.

7)La feta: è un formaggio ricco di proteine altamente digeribili ed è ricca fosforo, calcio e vitamine. Tipico formaggio greco. Fornisce circa 68 mg di colesterolo per ogni 100 grammi di prodotto. Deve fare attenzione, però, chi soffre di pressione alta, questo perchè è un formaggio ricco di sale. Ad ogni modo si può lasciare in acqua per qualche minuto prima di utilizzarlo, per eliminarne una parte.

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