Putin accetta le modifiche, ma dice no alla nuova costituzione.

epa08129701 Russian President Vladimir Putin delivers his annual address to the Federal Assembly at the Manezh Central Exhibition Hall in Moscow, Russia, 15 January 2020. About 1,300 people including lawmakers of Russian two-chamber parliament, Government members, heads of the Constitutional and Supreme courts, and regional governors, were invited to attend the event. About 900 Russian and foreign journalists were accredited to cover the event. EPA/MICHAEL KLIMENTYEV / SPUTNIK / KREMLIN POOL MANDATORY CREDIT

Secondo il presidente russo Vladimir Putin, la Russia non ha bisogno di una nuova costituzione, poichè il suo potenziale è ancora attuale.

Ciò non nega, che verranno apportate delle modifiche, per bilanciare al meglio i poteri dello Stato.

Altra news delle ultime ore, arrivano le dimissioni del premier Mishustin.

Durante il discorso di fine anno, il presidente Putin avrebbe annunciato un referendum su un pacchetto di riforme costituzionali.

Sarebbe quindi, il primo passo per garantire il suo futuro al potere dopo il 2024 quando scadrà il suo quarto ed ultimo mandato al Cremolino, e iniziare il processo di successione.

Il primo ministro Dimitrij Medvedev e tutta la sua squadra, hanno presentato le dimissioni per permettere al presidente Putin, di andare avanti con le sue riforme costituzionali.

Putin, ha già un successore per Medvedev, ovvero Mikhail Mishstin a capo dell’agenzia fiscale.

Ma non spetta solo a lui decidere, infatti ci sono altre persone candidate per quel posto.

Parliamo di Sergheij Sobjanin sindaco di Mosca, Maksim Oreshkin ministro dell’economia, e Aleksander Novak ministro dell’energia.

Si attende la giornata di domani, per la conferma della nomina dalla Duma.

Secondo alcuni analisti, sarebbe il primo passo per permettere a Putin un futuro al potere una volta terminato l’ultimo mandato nel 2024.

Ma queste dimissioni, sono state al quanto inaspettate, arrivate poco dopo il discorso annuale del presidente Putin.

Ma Vladimir Putin, è al potere dal 1999, con 67 anni oggi, dovrebbe lasciare il Cremlino, nel 2024, alla scadenza del suo mandato presidenziale.

Alla scadenza di quest’ultimo mandato, Putin non potrà più candidarsi a presidente russo.

Stando però, a dichiarazioni di alcuni analisti, Putin potrebbe però rimanere nel settore politico al potere, sebbene stia attuando una riforma che lo vedrebbe a capo del Consiglio di Stato.

Una cosa però, preoccupa Putin, la situazione demografica Russa perchè il 70-80% delle famiglie vive con redditi bassissimi.

La popolazione russa vuole vedere dei cambiamenti, e adattarsi comunque al progresso.