Cosa succede quando si mangiano troppe mandorle? Ecco la risposta

Le mandorle rientrano nella frutta secca. Si tratta di un frutto con una moltitudine di  proprietà benefiche per la salute del nostro organismo.

Tra i vari benefici è da menzionare la loro capacità nella prevenzione del diabete, nel contrastare il colesterolo cattivo, favorendo invece quello buono e, ancora, sono in grado di ridurre il grasso in eccesso.

Dunque mangiare le mandorle può rivelarsi una buona idea per restare in salute. Ma attenzione! Meglio non esagerare nelle dosi di assunzione, in quanto, come tutti gli altri alimenti, pur trattandosi di un alimento sano, può presentare delle controindicazioni.

Dose consigliata

Per far sì che le mandorle vadano a svolgere la loro azione benefica è necessario consumarle nelle giuste dosi senza mai esagerare. Generalmente si consiglia di consumarne circa 10-15 al giorno. Ovviamente si tratta di una dose indicativa, in quanto dipende dai singoli soggetti e dall’attività fisica che esso va a svolgere.

Effetti collaterali quando si esagera con le porzioni

Come già detto un eccesso di ogni alimento a lungo andare può far manifestare degli effetti collaterali. Tra tutti gli effetti collaterali quello che sicuramente si verifica principalmente è un aumento di peso, in quanto si tratta di un alimento altamente calorico.

Le mandorle sono ricche di alcuni minerali, tra cui il manganese. Questo minerale se assunto in quantità eccessive può interferire con il funzionamento di alcuni farmaci.

Essendo anche ricche di vitamina E, se assunta in dosi eccessive potrebbe provocare un offuscamento della vista, mal di testa, diarrea e flatulenza.

Controindicazioni

E’ da evitare il consumo quando è presente l’herpes, questo perchè l’arginina presente nel frutto ne determina uno sviluppo ulteriore del virus responsabile dell’herpes.

I semi delle mandorle sono ricchi di oli e per questo vanno consumate con moderazione da soggetti che soffrono di gastrite, dato che si andrebbe ad aumentare la secrezione acida durante la digestione.

Per concludere sono ovviamente da escludere nei casi in cui si è affetti da allergie e/o intolleranze alimentari.