Di Maio si dimette dal M5s: “basta con le pugnalate alle spalle e avanti con il governo fino a fine legislatura”

Punti di svolta e di cambiamenti quelli avvenuti nel Movimento 5 Stelle. Lo afferma Luigi Di Maio, il quale sostiene che con oggi finisce un’era. Infatti, secondo il ministro “sono cambiati i punti cardinali della politica”, ciò nonostante viene ribadita l’intenzione di essere “la bussola”, di agire da guida e non come un semplice punto di riferimento.

Queste le dichiarazioni rilasciate da Di Maio alla vigilia della presentazione del <<Team del Futuro>>, la nuova organizzazione di professionisti regionali a cui lo stesso movimento fa riferimento per iniziare un nuovo percorso. Di Maio ha inoltre fatto presente anche i cambiamenti avvenuti in questa fase, comprendente un arco complessivo di dieci anni. Cambiamenti che avrebbero portato benefici per tutti gli italiani, aggiungendo che se il Paese è cambiato, è grazie anche a loro, continuando ad essere una spina nel fianco di analisti finanziari e politici.

Oltretutto, ha aggiunto Di Maio, Il Movimento non può essere giudicato per 20 mesi al Governo, a causa di obiettivi irrealizzabili, bensì al termine dei 5 anni di legislatura, al fine di ordinare i disordini dei precedenti partiti al governo. Ed è per questa ragione, conclude il ministro che il governo deve proseguire il proprio cammino.

Parole di accusa sono state rivolte implicitamente  anche all’ex alleato leghista Matteo Salvini, affermando di aver agito sempre nell’interesse nazionale, riponendo fiducia negli altri affinché il Movimento potesse esistere.

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