Corruzione: arrestato funzionario dei vigili urbani

Un funzionario del Reparto di Polizia Amministrativa e Commercio del III Gruppo Nomentano è stato arrestato dalla Polizia ocale di Roma Capitale. A contribuire al suo arresto è stata la denuncia presentata dai colleghi del Comando generale dei vigili urbani.

Le indagini, iniziate nel 2019, effettuate dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Fidene Serpentaria, presieduto da Fabio Germani, con l’ausilio degli agenti di Polizia Locale del Gruppo Nomentano, sono state organizzate dalla Procura di Roma.

Sono molti i reati che il dirigente dei “caschi bianchi” deve rispondere: corruzione per l’esercizio della funzione, corruzione per atti contrari ai servizi doveri di ufficio e traffico di influenze illecite.

Il caso, diretto dal Procuratore aggiunto di Roma Paolo Ielo e dal Pubblico Ministero Gennaro Varone, hanno contribuito alla scoperta dei rapporti del funzionario con l’ausilio di verifiche e intercettazioni telefoniche.

In base a quanto riportato dalle indagini, l’uomo, un individuo di 54 anni, avrebbe beneficiato di soldi e utilità, tra i quali la promessa dell’assunzione del figlio in una squadra di calcio di categoria inferiore, a patto che egli esercitasse in maniera illecita della sua funzione lavorativa.

Un episodio relativo a tale evento è stato quello di intascarsi 2mila euro in contanti, come prestito per annullare la contestazione di irregolarità durante delle verifiche alle licenze delle postazioni di un ambulante.

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