Cosa succede a chi mangia pasta a colazione? Incredibile, ecco la risposta!

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bucatini alla amatriciana, italian tomato sauce pasta

La pasta è un prodotto a base di farina e acqua. La pasta è un ingredienti tipico delle varie cucine d’Italia. Esistono vari formati di pasta. Essa può essere lunga, corta, piccola, dalla forma regolare, destinata poi alla cottura in acqua e sale.

La pasta ha origini molto antiche, e ancora oggi è uno dei piatti preferiti degli italiani e non solo, dato che ormai è consumata a livello mondiale.

Spesso si sente dire che la pasta faccia ingrassare, dunque, per questo motivo, quando si inizia una dieta ipocalorica si è tentati ad eliminarla del tutto, o quantomeno a mangiarla il meno possibile. In realtà ciò che fa ingrassare realmente non è la pasta in sé, quanto il condimento.

In questo periodo è molto in voga la tendenza a seguire delle diete dimagranti molto particolari, che prevedono il consumo di alimenti un po’ strani rispetto alle nostre abitudini. Alcune di queste diete, ad esempio, prevedono il consumo della pasta a colazione. Facciamo un esempio di dieta in cui è prevista la pasta a colazione.

Ci teniamo a ricordare che diete del genere non dovrebbero essere seguite senza prima aver chiesto un parere medico. Meglio farsi seguire da un nutrizionista più esperto.

Dieta della pasta a colazione

La dieta della pasta, prevede appunto il consumo della pasta a colazione per poter dimagrire in fretta, ma senza stressarsi troppo.
L’ideatore i questa dieta è Alberico Lemme. Si tratta di una dieta molto discussa, dato che non è molto equilibrata.

La dieta della pasta aiuta a brucia i grassi, a drenare liquidi accumulati eliminando le tossine in eccesso, e ci permette di apportare al nostro organismo un elevato quantitativo di antiossidanti.

Più che una dieta, quella proposta da Lemme, può essere considerata come una filosofia alimentare. 

Questa dieta è definita anche la “dieta degli spaghetti a colazione”. Volendo sintetizzare, questa dieta proposta da Lemme , promette di far perdere peso in poco tempo, fino 10 chili in un mese. Ovviamente si tratta di una cifra indicativa, dato che dipende dal soggetto.

Questa dieta rientra nella categoria “diete proteiche” ed è strutturata in due fasi, la prima è una fase di dimagrimento e la seconda di mantenimento. La cosa importante è rispettare gli orari dei pasti. Si tratta di una dieta che non prevede il conteggio delle calorie, ma si basa sull’indice glicemico dei vari cibi. Questi cibi sono suddivisi in alimenti ammessi e in alimenti non ammessi.

Dieta Lemme: come è strutturata

Come già accennato la dieta è suddivisa in due fasi.

Nella prima fase è previsto il dimagrimento vero e proprio. Questa fase ha una durata variabile a seconda dei chili da perdere.

La seconda fase, invece, è per un’educazione alimentare. La durata di questa fase è di circa tre mesi, detta anche fase di mantenimento, in quanto lo scopo è quello di mantenere il peso ottenuto dopo la prima fase. Durante questa fase i cibi che erano stati aboliti nella fase precedente, vengono introdotti nuovamente ma in modo graduale. Durante questa fase, come nella precedente, viene tenuto in considerazione l’orario dei pasti e l’indice glicemico di questi ultimi, senza contare le calorie.

A che ora bisogna mangiare?

Gli orari sono da rispettare alla lettera, perché si basano sul funzionamento dell‘insulina.

  • La colazione deve essere fatta entro le 9.30.
  • Il pranzo tra le 12 e le 14.
  • La cena tra le 19 e le 21.
  • È previsto uno spuntino tra le 10 e le 11 e tra le 16 e le 17. Questo spuntino prevede un limone mangiato a spicchi e un tè senza zucchero.

Cosa si può mangiare e cosa è da evitare?

Il sale è un ingrediente che va abolito, non può essere utilizzato mai, nemmeno nell’acqua per cuocere la pasta. Stesso discorso per lo zucchero. Esso non va mai assunto in quanto stimola l’insulina, e aumenterebbe l’adiposità.
Anche il pane è abolito. Dato che è prevista la pasta, con l’assunzione di pane si avrebbe un eccesso di carboidrati.

In questo regime dietetico molto particolare, la pasta è inserita a colazione, perché in questo momento della giornata il metabolismo è più attivo, e quindi la pasta verrà metabolizzata meglio e in modo più veloce.

I CIBI NO: lo zucchero, i dolcificanti, l’aceto, il pane, il latte e i suoi derivati e il sale.

I carboidrati vengono fornita da pasta, frutta e verdura.

GLI ALIMENTI SI: possono essere consumati pasta, carne e pesce. Il caffè e il tè sono consentiti, ovviamente senza zucchero. Essi sembrerebbero stimolare alcuni ormoni come l’adrenalina, che contrasta l’insulina e quindi dimagriremo. L’acqua può essere consumata anche gassata. Altri alimenti consentiti sono l’olio extra vergine, il peperoncino, il pepe, il prezzemolo, l’aglio, le spezie, la cipolla e la crusca per impanare.

Questa dieta prevede la pasta e quindi i carboidrati a colazione, mentre le proteine sono da consumare a pranzo e a cena.

 

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