“Formula 1: Drive to survive”, su Netflix i nuovi episodi dal 28 febbraio 

Il 28 febbraio esce su Netflix la seconda stagione di “Formula 1: Drive to survive”, composta da dieci nuovi episodi. Un anno fa, la prima stagione di “Formula 1: Drive to survive”, aveva narrato il backstage  del 2018. I produttori esecutivi della serie sono il Premio Oscar James Gay Rees e Paul Martin per Box to Box Films. 

Di cosa parla la serie tv Netflix “Formula 1: Drive to survive”? 

“Formula 1: Drive to survive”, è una docuserie Netflix (in collaborazione con la Formula Uno) e racconta i retroscena e ciò che succede dietro le quinte del Campionato mondiale di Formula Uno. Parla di cosa accade durante la spietata stagione di Formula 1 quando, manager, piloti e proprietari delle scuderie, sono impegnati a vivere in modo frenetico in pista e fuori dalla pista. In sintesi, “Formula 1: Drive to survive”, il mondo della Formula Uno dall’interno, dall’abitacolo dei piloti agli uffici dei manager. La prima stagione è stata composta da dieci episodi (Tutto in gioco; Il re di Spagna; Redenzione; L’arte della guerra; Problemi ai vertici; Tutto o niente; Senza perdere la testa; La prossima generazione; Stelle e strisce; Tagliare il traguardo)

Novità della seconda stagione di “Formula 1: Drive to survive” 

Composta da nove puntate della durata di quaranta minuti ciascuna, la seconda stagione della serie tv Netflix da vedere “Formula 1: Drive to Survive”, vedrà la partecipazione – per la prima volta – di tutte e dieci le squadre, incluse Mercedes e Ferrari, che nella prima edizione avevano deciso di lasciare fuori i microfoni. Red Bull e Renault – su tutti – restano però i team veri protagonisti della serie. Se la prima aveva raccontato il backstage del 2018, la seconda si occuperà della stagione del 2019 appena conclusasi. 

Qual è l’obiettivo di “Formula 1: Drive to survive” 

L’obiettivo di “Formula 1: Drive to survive” è sicuramente quello di voler far conoscere il mondo affascinante dell’automobilismo, con i suoi rischi e pericoli. Attraverso le interviste, sarà possibile conoscere le emozioni dei piloti, cosa si cela dietro le loro ansie e quali sono le loro paure prima di una gara. “Non ho mai pensato di potermi fare male, almeno non in modo grave. Se pensi che può succedere a te, come puoi fare questo lavoro? Se pensi che puoi avere un incidente è chiaro che non puoi andare forte per quanto potresti. E se non lo fai non sei un pilota. Alcuni ragazzi in F1… beh, per me non sono piloti. Loro guidano un’auto da corsa e basta. Fanno un lavoro a metà e allora mi chiedo: perché non cambiano lavoro?”, disse Gilles Villeneuve, il pilota canadese soprannominato l’Aviatore, in merito al proprio lavoro. L’automobilismo, tra gli innumerevoli pregi e altrettanti rischi, è uno degli sport più amati di sempre. Il motivo? Probabilmente la risposta è da trovare nella velocità e nel pericolo della sfida.

Trailer Formula 1: Drive to survive

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