Migranti, Conte: “Evitare un nuovo caso Salvini”

Aria di novità per il nuovo governo. La missione che si prefigge quest’ultimo è quella di <<desalvinizzare>> il dicastero dell’interno. Quello che si vuole cercare di evitare, è di creare un nuovo <<caso Salvini>>, che tempo fa chiese “pieni poteri” al Parlamento. Le linee guide sono state tracciate negli scorsi dal premier Conte due giorni fa, durante una riunione tenutasi a Palazzo Chigi.  Secondo quanto dichiarato dal premier Conte, era scontato che nelle bozze dei decreti Salvini egli non fosse informato sulla politica degli sbarchi. Il premier ha inoltre aggiunto che il presidente del Consiglio in quanto tale si prende le dovute responsabilità quando si tratta di bloccare gli sbarchi dei migranti, facendo da scudo a tutti gli altri ministri, il tutto al fine di evitare che si venga a creare un altro caso Gregoretti o un’altra vicenda Open Arms, con conseguenti strascichi giudiziari.

Dunque, quello che si prefigge di raggiungere il premier Conte, è quello di esautorare il Viminale, che non sia dunque più ad personam. Una strategia che potrebbe inoltre favorire il presidente del Consiglio qualora venisse chiamato a testimoniare da Salvini nel processo che è iniziato contro l’ex ministro e quelli futuri. Potrà dunque affermare di aver dovuto cambiare strategia poiché aveva le mani legate a causa di Salvini.

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