Mangiare ceci crudi fa bene? Ecco cosa accade…

I ceci sono dei legumi molto consumati sia nel nostro Paese che in tanti altri paesi. Ad esse sono associate numerose proprietà benefiche e nutritive. Infatti, la loro assunzione regolare determina effetti positivi sulla nostra salute, in particolar modo i benefici sono molto elevati per il cuore.



I ceci appartengono alla famiglia delle Fabaceae. Il cecio è un legume conosciuto e utilizzato, sin dai tempi antichi e attualmente è considerato come il terzo legume più consumato al mondo dopo i fagioli e la soia.

I ceci sono dei legumi originari dell’oriente, ma, ampiamente coltivati, oggigiorno, anche nel nostro Paese. Ci sono due varietà principali di questo legume. Una prima varietà è nota come “occidentale” la si distingue per la sua forma, le sue dimensioni sono più grandi e il colore varia dal beige al giallognolo, mentre l’altra varietà è “orientale” e ha un diametro più piccolo e il colore è più tendente al rossastro.

Calorie e composizione chimica dei ceci

100 grammi di ceci apportano circa 170 Kcal. Il costituente principale dei ceci è l’acqua, su 100 grammi di prodotto 60 grammi sono di acqua. La restante parte, invece, è ripartita in carboidrati, proteine, fibre e ceneri.

Abbiamo detto che i ceci hanno numerose proprietà benefiche per il nostro organismo, queste sue proprietà sono da attribuire alla presenza di acidi grassi omega-3 e omega-6. Tra i minerali, ampiamente presenti, quelli di maggiore rilievo sono il fosforo, il calcio, il ferro, il magnesio, il potassio, lo zinco, il rame e il selenio insieme ad altri presenti in tracce. Infine, tra le vitamine le più abbondanti sono le vitamine del gruppo B, la vitamina A, la vitamina K, la vitamina C e anche la vitamina E.

Proprietà e benefici

  • Abbassano il colesterolo. Questo legume ha la capacità di ridurre i livelli di colesterolo cattivo, indicato anche come colesterolo LDL, favorendo un incremento del colesterolo buono HDL. Di conseguenza si ha una prevenzione riguardo le malattie cardiocircolatorie, e si ha una protezione maggiore del cuore.
  • Combattono la stitichezza e favoriscono l’equilibrio intestinale. I ceci favoriscono il transito intestinale data l’elevata presenza di fibre. Inoltre, protegge l’intestino da eventuali patologie.
  • Proteggono il fegato. La presenza di antiossidanti naturali, nei ceci, riduce notevolmente il rischio riscontrare malattie epatiche croniche.
  • Saziano molto. I ceci sono dei legumi ottimi da inserire in una dieta ipocalorica, questo perché oltre ad apportare numerosi benefici per il nostro organismo, dato l’elevato contenuto di fibre, ma anche proteine, favoriscono il senso di sazietà. Dunque avremo meno fame e al pasto successivo non eccederemo nelle porzioni consumate. Di conseguenza potrebbero anche favorire la perdita di peso.
  • Ottimi anche per chi soffre di diabete. Una proprietà dei legumi è quella di ostacolare l’assorbimento degli zuccheri. Inoltre, i ceci hanno un indice glicemico basso, circa 28 e per questo motivo non determinano un picco glicemico. Possono essere consumati tranquillamente da pazienti diabetici.
  • Salute delle ossa. I minerali presenti nei ceci contribuiscono alla formazione delle ossa e le tengono in salute. Anche la vitamina K è indispensabile per evitare fratture ossee.

Questi sono solo alcuni dei tanti benefici apportati dai ceci. Molto consigliati anche per donne in gravidanza data la presenza di acido folico. Adatti anche per pazienti celiaci in quanto privi di glutine.

I ceci possono essere consumati crudi?

La risposta è meglio di no. Per beneficiare di tutte le proprietà dei ceci sarebbe meglio cuocerli per molto tempo. I ceci secchi richiedono un tempo di preparazione abbastanza lungo, sono necessarie dalle 12 alle 18 ore di ammollo. Per la cottura vera e propria, invece, potrebbero volerci 3 ore a fuoco basso.

Per concludere, è importante che questi legumi siano consumati ben cotti, in primo luogo per non avere problemi a livello digestivo, in secondo luogo per assimilare al meglio tutti i suoi nutrienti, in  particolar modo le proteine saranno più disponibili. Quindi meglio consumare questo legume cotto.