E’ vero che troppo pane fa ingrassare? Ecco la risposta

Il pane è un prodotto da forno che si ottiene andando a creare un impasto a base acqua, farina, lievito e in modo facoltativo il sale. In fatti in alcune Regioni il sale non è utilizzato. Dall’unione di questi pochi ingredienti di ottiene un impasto da cui si ricavano tanti piccoli panetti, posti poi a lievitare. Dopo un tempo variabile di lievitazione i vari panetti sono cotti, generalmente la cottura tipica avviene in forno a legna, e poi possono essere confezionati e pronti alla vendita e al consumo.

Esistono varie tipologie di pane, esse possono differenziarsi per la forma, la grandezza dei panetti, oppure possono variare gli ingredienti utilizzati, ad esempio si possono utilizzare delle farine particolari, produrre il pane ai cereali, il pane integrale, il pane arricchito da semi e tanti altri ancora. Il pane che non è lasciato lievitare, invece, prende il nome di pane azzimo.

Valori nutrizionali

E’ complicato fare una stima precisa dei valori nutrizionali del pane, dato che per ogni tipologia di pane possono presentarsi delle differenze, ad esempio a seconda della farina utilizzata.

Ad ogni modo il pane, la pasta e il riso sono alimenti ricchi carboidrati, in particolar modo zuccheri complessi e in una dieta equilibrata i carboidrati dovrebbero fornire non oltre il 50-55% delle calorie totali.

Il pane se mangiato da solo non può essere considerato come un alimento completo, dato che non apporta tutti i nutrienti indispensabili per il nostro mantenimento. Apporta sicuramente carboidrati e fibre, un quantitativo minimo di vitamine e minerali, ma ad esempio le proteine non sono ad alto valore biologico, dunque non si consiglia mangiare solo pane.

Per quanto riguarda le calorie, 100 grammi di pane ne apportano circa 265.

E’ vero che mangiare il pane fa ingrassare?

Che il pane non sia un alimento dietetico per eccellenza è risaputo, ma allo stesso tempo è un errore eliminarlo del tutto dalla nostra dieta. Ancora più frequente è eliminare del tutto i carboidrati quando si segue una dieta, quindi si elimina una categoria intera di alimenti.  Questo perché è luogo comune pensare che il pane, la pasta e i carboidrati in generale faccia ingrassare o comunque che ostacolino la perdita di peso.

Ma abbiamo una buona notizia per gli amanti del pane. Non è una fetta di pane che ci farà ingrassare, ma l’insieme degli alimenti che consumiamo in una giornata intera. Vediamo come mangiare pane senza troppi sensi di colpa.

  • La qualità del pane che consumiamo. Quando si sceglie il pane sarebbe sicuramente meglio optare per delle tipologie che prevedano l’utilizzo di farine poco raffinate, non perché fanno ingrassare meno, ma solo perché in questo caso i nutrienti saranno presenti in maggiore quantità, non andranno perse tutte le vitamine e nemmeno tutti i sali minerali. Ad esempio, se dovessimo scegliere se consumare un pane prodotto con la farina di tipo 00 o il pane integrale, sarebbe meglio preferire quello integrale. Le calorie sono pressoché uguali, variano pero i nutrienti e le fibre.
  • La quantità di pane consumato. Come per ogni alimento, ciò che determina un aumento di peso non è il singolo alimento, mangiato con moderazione, ma l’abuso. Questo discorso vale anche per il pane, se consumato in quantità elevate determinerà un aumento di peso.
  • L’associazione ad altri alimenti. Per ridurre il carico glicemico andrebbe evitato il suo consumo contemporaneamente ad altre fonti di carboidrati, quindi meglio evitarlo quando si mangiano pasta, riso e patate, meglio abbinarci altro. In questo modo il pasto sarà bilanciato e non determinerà alcun problema sulla nostra salute.

Quanto pane si può consumare in un giorno?

Purtroppo non siamo in grado di fornire questa informazione. Questo perché il quantitativo di pane che può essere mangiato varia da soggetto a soggetto. Dipende al metabolismo, dalla dieta che segue, dal quantitativo di calorie che deve assumere nell’arco della giornata, dipende dal movimento che fa nel corso della giornata, insomma varia da persona a persona. Per informazioni più dettagliate sul quantitativo utilizzabile si consiglia di rivolgersi ad un nutrizionista o comunque un medico di fiducia che vi darà tutte le informazioni necessarie.