Mangiare lattuga prima dei pasti fa bene? La risposta dell’esperto

Consumare la lattuga, ma in generale, l’insalata di qualsiasi genere, prima di un pasto apporta una serie di benefici.

E’ risaputo che in un regime alimentare sano e bilanciato dovrebbero essere incluse almeno 5 porzioni al giorno di verdura e frutta. Solitamente è abitudine comune, nel nostro Paese, servire le verdure in associazione ad altri alimenti, ad esempio come contorno, in realtà il consumo più corretto e salutare sarebbe quello di preferirle prima dei pasti principali.

Composizione chimica

Tutte le varietà di insalata, sono caratterizzate da un’elevata percentuale di acqua. Oltre l’acqua, però, apportano anche vitamine, in particolar modo la vitamina A, le vitamine del gruppo B, la vitamina C e anche la vitamina E, fibre, molti polifenoli, flavonoidi, licopene e molti sali minerali, tra i più abbondanti citiamo il calcio, il magnesio, il ferro, insieme a tanti altri. Ciò che invece è contenuto in bassissime quantità sono i carboidrati, mentre i grassi sono assenti.

Si tratta, ovviamente, di un alimento ipocalorico, ricco di proprietà antiossidanti, disintossicanti e non solo. Ottima da inserire in un regime dietetico dimagrante.

Perché mangiare la lattuga prima dei pasti fa bene?

Mangiare, in generale, le verdure prima di iniziare a pranzare o cenare è un’ottima idea, questo perché si ha un maggiore potenziamento delle loro proprietà benefiche. Vediamo più nel dettaglio quali sono i benefici del consumo della lattuga prima di un pasto.

  • Aiuta a sentirsi più saziarsi in meno tempo

Dato l’elevato contenuto di fibre vegetali l’insalata, sazierà di più rispetto ad altri alimenti. Si tratta di un ortaggio molto voluminoso che quindi aumenta il senso di sazietà più velocemente, e saremo portati a consumare meno cibo durante il pasto.

  • Favorisce l’assorbimento delle sostanze nutritive

Quando mangiamo la lattuga a stomaco vuoto, l’assorbimento dei nutrienti contenuti nei cibi è decisamente più efficiente. Mangiare insalata prima dei pasti principali permette assimilare meglio vitamine, minerali, antiossidanti e tutti i principi attivi presenti negli alimenti.

  • Contrasta il gonfiore addominale dopo i pasti

La verdura, ma anche la frutta, è digerita in modo più veloce rispetto ad altri alimenti. Consumare le verdure prima di un pasto e non accompagnate da altri fa sì che le portate successive non vengano “catturate” in un processo digestivo lungo. In questo modo gli alimenti non sosteranno nell’intestino e la fermentazione e il meteorismo saranno evitati o comunque inibiti.

  • Favorisce la digestione

La lattuga consumata prima del pasto facilita la digestione, grazie alla presenza di enzimi che favoriscono la digestione degli alimenti e di conseguenza il loro rapido assorbimento.
Mangiare la lattuga come prima portata faciliterà la digestione e sono prevenuti anche alcuni disturbi come la dispepsia e il reflusso gastroesofageo.

  • Non fa alzare la glicemia

Le fibre assunte prima del pasto favoriscono un assorbimento graduale, ma limitato, dei grassi e dei carboidrati contenuti nelle portate successive. Di conseguenza si verificherà un mantenimento nella norma dei livelli di glucosio nel sangue. L’insalata, dunque, previene che si manifestino dei picchi glicemici durante il pasto.

  • Aiuta a dimagrire

Consumare la lattuga come prima portata favorisce il dimagrimento, essa va a stimolare il metabolismo. Inoltre, come detto in precedenza, le fibre assunte a stomaco vuoto, ci faranno sentire più sazi, di conseguenza mangeremo meno. In questo modo non introdurremo troppe calorie con il pasto.

  • Aiuta a consumare più verdure

Studi effettuati hanno confermato che gli alimenti che vengono messi in tavola come prima portata sono anche quelli che vengono consumati in quantità maggiore, dato che l’appetito ad inizio pasto è maggiore. Mangiare la lattuga prima del pasto ver e proprio aiuta limitare i quantitativi di pasta, grassi, dolci, serviti come portate successive.

Come rendere un’insalata sfiziosa e nutriente

Spesso l’insalata è vista come un pasto triste, poco sfizioso, per cui non si consuma volentieri. Ma è possibile aggiungere molti ingredienti sani e gustosi in modo da rendere la vostra insalata un pasto completo, nutriente e anche sfizioso, cambiando sempre gli ingredienti utilizzati. Vediamo qualche esempio.

L’insalata per essere perfetta può essere preparata mescolando tra loro più tipi di ortaggi, in questo modo anche i nutrienti apportati saranno maggiori.

Di base possono essere utilizzate la lattuga, la rucola, la valeriana, la scarola, l’indivia.
A queste poi possiamo aggiungere delle verdure croccanti come i crauti, i fagiolini, il sedano, le zucchine, i cetrioli, ma anche altre verdure per dare anche colore come la cipolla rossa, i pomodori, i ravanelli, le carote.

Per apportare ancora più nutrienti e in particolare vitamine, minerali, proteine e grassi buoni possiamo aggiungere una manciata di semi oleosi come i semi di girasole, di zucca, di sesamo, o anche della frutta secca e dell’avocado. Ancora, possiamo aggiungere del mais, delle erbe aromatiche e anche le spezie.

Come condimento possiamo optare per l’aceto di mele o anche l’aceto balsamico, il succo di limone e olio extravergine d’oliva, a scelta anche il sale, ma in piccole quantità.