Mettere il miele nel caffè: ecco tre motivi per cui farlo

Il miele è un prodotto che si ottiene dalla trasformazione del nettare e delle secrezioni di alcuni insetti e dalla melata, ad opera delle api.

L’estrazione del miele avviene attraverso un processo conosciuto come centrifugazione. Dopo la centrifugazione il miele è lasciato decantare all’interno di contenitori appositi prima di essere immesso in vasetti, generalmente in vetro, pronti per essere messi in vendita. Questi sono le poche fasi necessarie per la produzione di questo prodotto, molto apprezzato da adulti e bambini per la sua dolcezza.

Il miele è un prodotto molto naturale, dovremmo consumarlo tutti con maggiore frequenza e soprattutto dovremmo preferirlo rispetto ad altri dolcificanti, ad esempio il saccarosio. Si tratta di un prodotto molto energetico. L’energia apportata si deve principalmente al fatto che esso sia costituito solo da zuccheri semplici, in particolar modo dal fruttosio e dal glucosio.

Il miele è facilmente digeribile e, data la presenza di numerosi nutrienti e principi attivi, apporta molti benefici al nostro organismo. Oltre ad apportare elevati quantitativi di zucchero, esso presenta anche molti enzimi, vitamine e sali minerali.

Benefici del miele

Come già accennato il miele è un dolcificante dalle numerose proprietà benefiche nei riguardi del nostro organismo, per questo motivo lo si dovrebbe utilizzare con maggiore frequenza, ovviamente, come per tutti gli altri dolcificanti, mai esagerare nelle dosi di utilizzo e nella frequenza di consumo. Andiamo a stilare un elenco con parte dei benefici che il miele apporta.

  • Azione decongestionante
  • Azione calmante della tosse
  • Determina un aumento della potenza fisica e della resistenza
  • Favorisce la salute del cuore
  • Azione protettiva, disintossicante, stimolante e regolatrice
  • Azione diuretica
  • Azione antianemica
  • Fissazione del calcio e del magnesio

Per beneficiare di tutti questi benefici è consigliato l’utilizzo di circa 20-30 grammi al giorno di miele, da sostituire dello zucchero. Si tratta di un prodotto molto versatile che può essere utilizzato in tanti modi differenti, ad esempio lo si può utilizzare nelle bevande calde come sostituto dello zucchero, lo si può usare per la preparazione di dolci, lo si può aggiungere al miele, insomma come più ci aggrada.

E’ importante specificare che esistono tante tipologie di miele in commercio. Queste tipologie si distinguono a seconda del colore, dell’aroma, della preparazione, del gusto, ma anche in base alla zona di produzione. Ci sono delle tipologie di miele che hanno un sapore molto particolare, per cui potrebbero non piacere a tutti, n questi casi meglio preferire un miele più delicato, meno aromatico. Tra le varie tipologie riportiamo alcuni esempi:

  1. Miele di tiglio: si consiglia il suo utilizzo in caso di nervosismo e insonnia
  2. Miele di agrumi: ha proprietà antispasmodiche e sedative
  3. Miele di rosmarino: in caso di insufficienze epatiche
  4. Miele di castagno: ricostituente, rimineralizzante

Ancora, un’altra caratteristica del miele è la lunga conservazione. Il miele può essere conservato anche per molti anni e non presenterà segni di alterazione, né determinerà effetti negativi sulla nostra salute. Meglio conservarlo in un luogo asciutto, lontano da fonti di calore e meglio evitare di conservarlo in frigorifero.

Miele come dolcificante per il caffè

Il caffè è una delle bevande più conosciute, apprezzate e bevute in tutto il mondo. Ormai è un’abitudine che hanno moltissime persone. Si tratta di una bevanda dal gusto molto intenso e molto caratteristico, ha, però, un gusto amaro e per questo gran parte delle persone sono solite aggiungere dello zucchero, in questo modo sarà più gradevole e più dolce.

Lo zucchero che generalmente si utilizza in questi casi è il saccarosio, ma questo prodotto a lungo andare potrebbe determinare dei risvolti negativi per la nostra salute, quindi è sempre meglio, quando possibile, preferire dei dolcificanti più naturali.

Di per sé il caffè ha molte proprietà benefiche, così come il miele, dunque andandoli ad utilizzare insieme le proprietà benefiche aumentano. Quando si aggiunge lo zucchero al caffè parte dei benefici del caffè tendono a svanire. Quindi sarebbe meglio consumarlo amaro, se proprio non riusciamo, meglio preferire dolcificanti meno invasivi del saccarosio.

Il caffè favorisce la diuresi, rallenta e contrasta l’assorbimento dei grassi, meglio però non esagerare in quanto la caffeina contenuta nel caffè è una sostanza nervina che potrebbe determinare uno stato di eccitazione.

Uno dei dolcificanti naturali che potrebbe essere utilizzato per rendere più gradevole il caffè è proprio il miele. Non è però a escludere che potrebbe modificare, in parte, il gusto effettivo del caffè, meglio preferire delle tipologie di miele meno aromatiche possibili.

Consiglio

Si consiglia di non aggiungere il miele alle bevande quando sono ancora bollenti, ma sarebbe meglio attendere che si raffreddi leggermente. La temperatura elevata potrebbe determinare la distruzione di parte dei nutrienti, e i benefici apportati non saranno gli stessi.

Tre motivi per utilizzare il miele come dolcificante

  • Ha un elevato potere dolcificante e allo stesso tempo fornisce meno calorie rispetto al saccarosio.
  • E’ facilmente digeribile, dato che è composto da soli zuccheri semplici.
  • Fornisce all’organismo energia, vitamine, sali minerali e antiossidanti, tutti composti indispensabili per la nostra salute.