Il sale fa bene alla pressione bassa? Risponde la medicina

Iniziamo con il definire il concetto di pressione arteriosa. La pressione arteriosa è la forza con cui il sangue è spinto attraverso i vasi sanguigni. La pressione, dunque, dipende dalla quantità di sangue che il cuore è in grado di spingere quando pompa e dalle resistenze esso trova lungo il suo percorso, le quali si oppongono al suo libero scorrimento.

Ogni persona presenta una pressione differente a seconda del proprio stato di salute e non solo, oltre che rientrare in un range ottimale, la pressione può essere anche alta o bassa. In questi casi bisogna fare molta attenzione, non è escluso che si manifestino delle conseguenze negative sul nostro organismo. Un primo accorgimento per riportare la pressione in un range ottimale è sicuramente quello di fare attenzione alla propria alimentazione, è molto importante scegliere bene gli alimenti a consumare e il loro quantitativo.

Ipotensione

Di solito è molto più frequente che si parli di ipertensione, ovvero valori della pressione troppo elevati, che può compromettere la salute del nostro cuore.

Ma è molto importante parlare anche dell’ipotensione, che può essere ugualmente pericolosa come l’ipertensione, può determinare una serie di scompensi.

Come prima cosa andiamo a stabilire quali sono, indicativamente, i valori ottimali minimi e massimi della pressione.

  • I valori ideali della pressione massima sistolica sono: minore o uguale a 120 mm HG
  • I valori ideali della pressione minima diastolica sono: minore o uguale a 80 mm HG

Esiste, però anche un “minimo della minima” che non deve essere superato. In generale bisogna fare attenzione che la pressione non scenda sotto i seguenti livelli:

  • Massima sistolica inferiore ai 100 mm HG
  • Minima diastolica inferiore ai 60 mm HG

Si tratta, ovviamente di valori indicativi, che variano da persona a persona.

Cosa fa abbassare la pressione: cause dell’ipotensione

  1. Il caldo. Quando fa troppo caldo, il nostro corpo tenta di abbassare la temperatura corporea e innesca come strategia la dilatazione dei nostri vasi sanguigni, in questo modo il calore non resta intrappolato, ma, tende a disperdersi. Ciò riduce la pressione nei vasi sanguigni.
  2. Calo di zuccheri. Capita più che altro al mattino quando non si fa colazione o se la si fa non è bilanciata. Gli zuccheri apportano energia e quando essa non è fornita il cervello ha degli scompensi che vanno a discapito di tutto il corpo.
  3. Assunzione di farmaci. Molto spesso si assumono farmaci contro l’ipertensione, quando la dose è eccessiva, o si assume il farmaco ma la pressione non è alta, si può determinare l’effetto opposto.
  4. Pasto abbondante. Quando mangiamo troppo, e in particolar modo alimenti ricchi di grassi, non siamo in grado di digerirli facilmente e il cuore pompa più sangue verso lo stomaco. Di conseguenza c’è uno scompenso nella pressione e manifesteremo delle palpitazioni.
  5. Cambiamento di posizione. Quando ci alziamo o ci muoviamo improvvisamente e bruscamente il sangue non riesce a distribuirsi subito nelle varie parti del corpo, questo può provocare capogiri e senso di mancamento.

Sintomi della pressione bassa

  • Vertigini, capogiri
  • Ronzio alle orecchie
  • Visione offuscata
  • Ginocchia che cedono
  • Tremore alle mani
  • Senso di confusione, difficoltà di concentrazione mentale
  • Stanchezza, sonnolenza

Il sale fa bene alla pressione bassa?

La risposta è si, utilizzare un po’ più sale nella propria dieta può essere utile per coloro che soffrono di pressione bassa, ovviamente non esagerate, altrimenti si innescherà un meccanismo inverso e si alzerà troppo la pressione.

L’utilizzo del sale non è l’unico rimedio per far alzare la pressione. Per far salire nell’immediato la pressione:

  • sdraiati e solleva le gambe, in modo da far affluire meglio il sangue al cuore
  • mettiti comodo e respira in modo lento e profondo
  • bevi un caffè
  • mangia la liquirizia pura.