Il santo del giorno – 16 aprile – Santa Bernadette

Bernadette Soubirous (1844-1879) ha avuto in dono 18 apparizioni mariane alla grotta di Massabielle, dall’11 febbraio al 16 luglio 1858, quando aveva appena 14 anni. Bernadette era poverissima e analfabeta. A lei la Beata Vergine rivelò di essere l’Immacolata Concezione, confermando così la verità del dogma che la Chiesa aveva definito solo quattro anni prima. Un dogma che la bambina di Lourdes ignorava del tutto. Bernadette, canonizzata da Pio XI nel 1933, è la prova che Dio si serve dei più piccoli per realizzare i suoi più grandi disegni. Grazie alla sua umiltà e al Rosario che recitava ogni giorno Bernadette accetta tutto con pazienza, compresi i tanti interrogatori che le fecero per appurare quanto aveva visto e udito.«Non sono stata incaricata di farvi credere – diceva – ma sono stata incaricata di riferire». La Madonna alla terza apparizione del 18 febbraio le dice: «Non ti prometto di renderti felice in questo mondo, ma nell’altro». E lei Bernadette cerca di imitare le virtù di Maria. Nel 1866 segue la sua vocazione ed entra tra le Suore della Carità di Nevers, congregazione che aveva conosciuto nella sua Lourdes. Nel convento di Nevers trascorre gli ultimi 13 anni della sua breve vita terrena. Tra le tante grazie che ebbe Bernadette le sue consorelle rimanevano colpite dal modo in cui si faceva il segno della croce. Loro non riuscivano a riprodurlo e dicevano: «Si vede bene che glielo ha insegnato la Madonna stessa». A maria ha rivolto le sue ultime parole: «Non avrei mai creduto di soffrire tanto per morire, Santa Maria Madre di Dio. Santa Maria Madre di Dio, prega per me peccatrice».


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