Quale frutta contiene più vitamine? Ecco l’elenco

Le vitamine sono dei composti organici, oltre che dei nutrienti essenziali per il nostro organismo. Esistono varie tipologie di vitamine, che si differenziano tra loro sia per il ruolo che vanno a svolgere nell’organismo, ma anche in base alla solo solubilità in acqua e la resistenza al calore, andremo a spiegare meglio questa affermazione in seguito, quindi continuate a leggere.

Come accennato esistono diverse vitamine, alcune di queste possono essere sintetizzate, in minima parte, dal nostro organismo, altre, invece, devono essere necessariamente assunte attraverso l’alimentazione, dunque presenti in vari alimenti.

Affinché ci si possa definire in buona salute, queste vitamine devono essere introdotte nel nostro organismo in misura corretta, sia una carenza che un eccesso possono determinare degli effetti negativi sulla nostra salute.

Classificazione delle vitamine e quali sono

Le vitamine possono essere suddivise in due grossi gruppi, in base alla loro solubilità, dunque abbiamo le vitamine idrosolubili e le vitamine liposolubili. Come suggerisce già il nome, le vitamine idrosolubili sono quelle che tendono, in parte, a sciogliersi in acqua, per cui, inevitabilmente, una parte di esse verrà persa, viceversa le vitamine liposolubili non sono solubili in acqua.

Tra le vitamine liposolubili rientrano la vitamina A, la vitamina D, la vitamina E e la vitamina K, tutte le vitamine del gruppo B e la vitamina C, invece, sono idrosolubili.

Le vitamine, oltre che ad essere sensibili all’acqua, sono anche sensibili a variazioni di pH, al calore, alla luce. Dunque il loro quantitativo negli alimenti può essere variabile a seconda della conservazione, a seconda della cottura, ma anche a seconda dell’associazione tra più alimenti. Il caffè, ad esempio, riduce l’assorbimento di qualsiasi vitamina.

  • Vitamina A: sensibile al calore, alla luce, all’aria e al pH acido.
  • Vitamina C: sensibile al calore, alla luce, all’aria e al pH basico.
  • Vitamina D: sensibile all’aria e al pH acido.
  • Vitamina E: sensibile al calore, alla luce e anche all’aria.
  • Vitamina K: sensibile alla luce e al pH basico.
  • Vitamina B1: sensibile al calore, all’aria e pH basico.
  • Vitamina B2: sensibile al calore, alla luce e al pH basico.
  • Vitamina B3 o PP: resistente ad ogni condizione.
  • Vitamina B5: sensibile al calore.
  • Vitamina B6: sensibile alla luce.
  • Vitamina B9: sensibile al calore, alla luce, all’aria e al pH acido.
  • Vitamina B12: sensibile alla luce.

Frutta con più vitamine

La frutta è un prodotto alimentare molto ricco di vitamine e sali minerali, proprio per questo motivo è consigliato il consumo della frutta nel corso della giornata, molto importante da introdurre in ogni tipologia di dieta.

Secondo il parere degli esperti si dovrebbero consumare cinque porzioni al giorno tra frutta e verdura, per essere in buona salute. E’ importante ricordare che la frutta, nonostante sia ricca di fibre, antiossidanti, vitamine e sali minerali, contiene pochi grassi e poche proteine, ma è decisamente abbondante lo zucchero, ovvero il fruttosio. Il fruttosio è uno zucchero semplice, che quindi di conseguenza è facilmente assorbito, se eccessivamente introdotto nel nostro organismo può determinare delle controindicazioni.

Ogni vitamina svolge un ruolo ben preciso nel nostro organismo, per questo motivo sarebbe utile consumare diverse tipologie di frutta, in modo da spaziare tra le vitamine assunte, e non andare incontro alla carenza di qualcuna di esse.

Facciamo un breve elenco della frutta con un quantitativo maggiore di vitamine, in ordine casuale.

  • Albicocche
  • Pesche
  • Fragole
  • Frutti rossi
  • Banane
  • Ciliegie
  • Melone
  • Nespole
  • Fichi d’India
  • Arance
  • Mandarini
  • Limone
  • Uva
  • Prugne
  • Mele
  • Pere
  • Kiwi
  • Mango
  • Ananas
  • Papaya
  • Pompelmo