La Didattica a distanza non esiste per sostituire la didattica in presenza che fino a qualche mese si portava avanti nella scuola italiana. La Didattica a distanza è una nuova modalità di fare scuola che fino a qualche mese era ignorata fra i banchi delle nostre scuole. Quella a distanza è una didattica che è stata scoperta in questi giorni dai docenti ed apprezzata anche dagli studenti. Una didattica che non scomparirà quando si tornerà a scuola ma anzi crescerà sempre di più e non solo nella scuola italiana.

La Didattica a distanza chiede ai docenti di rivedere il loro modo di fare lezione. La Didattica a distanza trasforma la tradizione aula fatta di cattedra, banchi, sedie in un luogo nuovo dove al loro posto arriva la tecnologia, la tanto attesa tecnologia che fino a auliche mese fa nella scuola vi entrava solo per la presenza timida di alcuni laboratori informatici e didattici. Con la didattica a distanza si sprigiona la carica creativa del laboratorio perché ogni classe si deve trasformare in laboratorio se si vuole vivere davvero la didattica a distanza.

La creatività della Didattica a distanza contagia anzitutto il modo tradizionale di fare lezione da parte del docente. Niente più cattedra dal quale parlare ma un luogo virtuale che adesso prende il nome di Corso. Sulla pagina del Corso i nomi degli studenti che lo frequentano ma soprattutto, come nel caso di Classroom, uno spazio dedicato ai lavori del corso dove creare le proprie lezioni. Lezioni che adesso dovranno essere verbo e sintetiche perché la distanza a tutti i livelli chiede sinteticità prece mai come oggi il tempo è diventato prezioso. E allora spazio alla creazione delle nuove lezioni da tenere in didattica a distanza. Vi mostriamo un breve video di 5 minuti, dopo la pubblicità, offerto ai docenti per spiegare loro come costruire con classromm lezioni semplici e sintetiche.

 

Comments are closed.