Efisia Rossignoli – La telefonista della truffa – Un giorno in pretura

Efisia Rossignoli è finita sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti durante le indagini sulla morte di Gloria Rosboch. In particolare per via della sua partecipazione alla famosa truffa con cui Gabriele Defilippi aveva convinto la vittima a dargli 187 mila euro. In quell’occasione, la donna si sarebbe spacciata per la direttrice di una banca per spingere la professoressa a dare subito il denaro al ragazzo.


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Il ruolo di Efisia Rossignoli verrà trattato anche nella puntata di Un giorno in pretura. Nella prima fase processuale, la è stata ascoltata dagli inquirenti per scoprire altri retroscena sul movente del delitto. Avrebbe rivelato di aver ricevuto una promessa di ricompensa da Defilippi per la truffa ideata dal ragazzo.

Efisia Rossignoli – Il suo rapporto con l’assassino

Efisia Rossignoli ha scelto di patteggiare a 23 mesi di carcere per l’accusa di truffa aggravata ai danni di Gloria. Nel febbraio del 2017, ricorda La Repubblica, la donna riferirà agli inquirenti alcuni dettagli sui fatti: “È stato Gabriele a chiedermi di fare quella telefonata. In cambio avrei avuto 5000 euro, non credevo fosse Gloria la persona che dovevo chiamare. Pensavo fosse una persona sui 60 anni. Per questo, quando è sparita, non l’ho collegata a quella storia“.

E sarebbe stata sempre Efisia a indicare Caterina Abbattista come complice della truffa. Secondo la sua versione, la madre di Gabriele sarebbe stata presente in due o tre occasioni per organizzare il piano. Prima della truffa alla Rosboch, madre e figlio avrebbero anche cercato di coinvolgerla in un altro affare losco.

[penci_blockquote style=”style-1″ align=”none” author=””]”Mi proposero di rilevare un albergo in Liguria, si trattava di un’operazione da 250 mila euro. Io avrei dovuto contribuire mettendo 50 mila euro. Mi attivai per cercare un prestito. Ma non l’ho ottenuto. Non avevo soldi. Così non se ne fece più nulla.”[/penci_blockquote]

Efisia Rossignoli rivelerà inoltre agli inquirenti di aver compreso in seguito alla scoperta della verità, che avrebbe potuto fare la stessa fine di Gloria. Il suo rapporto con Gabriele infatti era di tipo cerebrale e fra i due c’era una forte attrazione, “Ma i 5000 euro promessi per la telefonata non me li hanno mai dati. Quando ho chiesto i soldi, mi hanno tolto l’amicizia su Facebook“.