Mangiare mascarpone scaduto fa male? Ecco la risposta

Il mascarpone è un formaggio dalla consistenza molle. E’ un prodotto tipico lombardo, più precisamente tipico delle zone di Lodi e Abbiategrasso. Tradizionalmente questo formaggio era preparato in occasione delle festività, mentre oggigiorno è prodotto e utilizzato per tutto l’anno.

Composizione del mascarpone

Si tratta di un formaggio, per cui uno dei componenti più abbondanti sono i lipidi, seguiti dall’acqua e poi proteine, vitamine e sali minerali. Ricordiamo che è un prodotto abbastanza calorico, dunque meglio non esagerare con il suo consumo.

Il mascarpone che si produce con latte di vacca, presenta una percentuale di lipidi che si aggira intorno al 47%, mentre la percentuale contenuta nel mascarpone prodotto con latte di bufala è superiore.

Come per gran parte dei formaggi anche il quantitativo di colesterolo è molto elevato. Gli acidi grassi più abbondanti sono quelli saturi, per cui si tratta di un alimento non adatto a coloro che presentato già di partenza il colesterolo elevato.

Le proteine sono ad alto valore biologico, ma presenti in piccoli quantitativi, assenti, invece, le fibre.

Tra i sali minerali non si evidenziano concentrazioni elevate, mentre per quanto riguarda le vitamine, le più abbondanti sono la vitamina B2, conosciuta anche come riboflavina e retinolo equivalenti, dunque la vitamina A.

Mascarpone: produzione e conservazione

A differenza di altri formaggi, il mascarpone, non è prodotto partendo dal latte, ma dalla sua crema, comunemente detta panna. La panna è scaldata a 80-90°C e a essa è aggiunto l’acido citrico, l’acido tartarico o anche del succo di limone sotto agitazione del composto. Il prodotto coagula proprio grazie a questo binomio, dalla combinazione tra acidità e calore. Conclusa questa fase, il prodotto è lasciato a raffreddare per 24 ore. Terminate le 24 ore non necessita di ulteriori trasformazioni, è già pronto al consumo.

Molte persone tendono a non classificarlo come un formaggio vero e proprio, ma per la legge italiana deve essere considerato come tale. Esso si presenta come una crema molto delicata, dal colore che varia dal bianco candido al giallo paglierino, ha un sapore abbastanza delicato che tende al dolce.

Ha un tempo di conservazione limitato, per questo motivo si consiglia di conservarlo sempre in frigorifero e deve essere consumato in breve tempo, soprattutto quando è fresco. La conservabilità aumenta un po’ quando il prodotto lo si acquista confezionato in condizioni di sterilità e/o sottovuoto. Ad ogni modo, quando si apre la confezione è bene andarlo a consumare entro pochi giorni, dato che è un prodotto che tende ad irrancidire abbastanza velocemente.

Mangiare mascarpone scaduto fa male?

La risposta è si, in linea generale non si consiglia mai di mangiare gli alimenti scaduti, potrebbero essere causa di intossicazioni e tossinfezioni alimentari.

Ogni alimento ha una propria scadenza, ci sono alimenti che possono essere conservati per periodi molto lunghi, come ad esempio la pasta, lo zucchero, il sale, i legumi secchi, il cacao, insomma vari alimenti possono essere conservati anche per anni, la conservazione è minore quando si tratta di prodotti freschi, come ad esempio la frutta, la verdura, i latticini, la carne, il pesce, che si deteriorano molto più velocemente.

Rientra in questa categoria di alimenti a breve conservazione anche il mascarpone, dovrebbe essere consumato in breve tempo dopo l’acquisto, mangiarlo scaduto potrebbe farci male, ad esempio si potranno avere disturbi intestinali, nausea, vomito, diarrea, quindi meglio evitare il suo consumo dopo la data di scadenza, la stessa regola vale anche per tutti gli altri prodotti a base di latte.