Mangiare hamburger tutti i giorni fa bene? Ecco cosa dice l’esperto

L’hamburger è un prodotto molto simile ad una polpetta di carne e poi pressata, cotta principalmente ai ferri, su piastra. Negli ultimi anni si sono diffusi in modo esponenziale le catene di fast food, in questo ambito il termine hamburger è stato associato ad un panino farcito che è composto da pane, carne, generalmente bovina tritata, salse e condimenti vari. Ognuno farcisce il proprio hamburger come più gli piace, si possono inserire moltissimi ingredienti.

Come preparare un hamburger perfetto

La carne è preferibile che sia tritata e non macinata. Le parti da utilizzare devono essere un mix di controfiletto, collo e fiocco, meglio ancora se li acquistiamo biologici. L’ideale sarebbe sminuzzare la carne con il coltello. Per ottenere una consistenza giusta deve contenere almeno il 20% di grasso.

Un fattore chiave è la giusta cottura, cuocerlo correttamente evita di ottenere un hamburger stopposo. Il colore della carne può indicare la quantità di grasso presente nella carne. E’ ovvio che per ottenere un hamburger di ottima qualità si deve evitare la presenza di nervi. Essi devono essere rimossi prima di tritare la carne in modo che non siano fastidiosi al momento della masticazione. Una volta tritata, la carne è pressata per formare dei medaglioni, basterà usare le mani leggermente umide. Questa operazione si deve eseguire in modo veloce, in questo modo si evita che il macinato si scaldi e il grasso si sciolga. Una volta formati gli hamburger, devono essere conditi a scelta con sale e pepe e lasciaceli riposare in frigo.

L’hamburger si cuoce su di una piastra già ben calda o anche in padella, senza aggiungere nessun condimento, lo si fa cuocere per circa 2 minuti per lato. Si consiglia di non cuocerlo troppo e di non schiacciarlo per evitare che si disperdano i succhi. La fiamma non deve essere troppo alta, altrimenti non si cuoce in modo omogeneo. Queste accortezze consentono di ottenere un hamburger morbido, succoso e della giusta consistenza.

Ma cosa succede quando si esagera il consumo di questo alimento? Mangiare hamburger tutti i giorni: ecco cosa accade al corpo.

Gli hamburger sono entrati da tempo a far parte dell’alimentazione nostrana. Che siano venduti in macelleria, nel reparto surgelati del supermercato o utilizzati per farcire i panini tipici del finger food, a tutti può capitare di acquistare un hamburger, soprattutto per far mangiare la carne ai bambini.

Un’acquisto sporadico va bene ma non bisogna eccedere nel consumo di hamburger poiché questo può avere gravi conseguenze per la salute. Mangiare hamburger tutti i giorni: ecco cosa accade al corpo.

Mangiare hamburger tutti i giorni: ecco cosa accade al corpo.

Innanzitutto a mangiare hamburger tutti i giorni si espone l’organismo al pericolo di sviluppare una patologia tumorale sul lungo termine. Le carni rosse tipiche del bovino sono infatti un alimento a rischio cancro. Questo se il loro consumo viene perpetuato nel mangiarne eccessivamente.

Chi mangia hamburger quotidianamente deve poi prestare molta attenzione alla cottura della carne. Una carne mal cotta può far contrarre all’organismo gravi infezioni provocate da batteri come la Salmonella o l’Escherichia coli. Quest’ultimo è un patogeno che causa gravi conseguenze come la diarrea emorragica e la sindrome emolitico uremica.

Per evitate questi pericoli, è indispensabile cuocere gli hamburger fino alla scomparsa di ogni traccia di sangue bovino. Durante la cottura l’hamburger va poi controllato in modo da vagliare accuratamente la presenza di carne rosata non cotta. Molto importante è la temperatura, che va controllata con un termometro da cucina per raggiungere i 72°C di cottura sicura. L’elevata temperatura è importante per la certezza dell’eliminazione batterica, insieme allo scongiurato pericolo di batteri ancora presenti sulla carne quando raffreddata.

Hamburger: accorgimenti per la salute

Abbiamo capito che mangiare hamburger tutti i giorni fa male al corpo perché lo espone al rischio di infezioni batteriche e allo sviluppo sul lungo termine di patologie tumorali.

Se non si vuole rinunciare al consumo di hamburger è però fondamentale adottare comportamenti che siano accorgimenti per preservare la propria salute. Quando preparate la carne cruda, evitate di utilizzare posate, taglieri, ripiani, piatti, supporti dove l’alimento è stato lavorato per preparare altri cibi.

Tenete un occhio di riguardo anche per gli hamburger di pollo e di tacchino: la carne cruda dei volatili non deve mai essere lavata sotto l’acqua corrente prima della cottura. Questo per il pericolo della presenza del campylobacter sulla pelle del pollo che, mediante il getto d’acqua, si sparge in maniera rapida sull’intero alimento, contaminando anche l’ambiente circostante.

Ponete la carne fresca di acquisto immediatamente in frigo e cercate di consumarla nell’immediato. A proposito del consumo, avrete capito di non mangiare hamburger tutti i giorni ma non più di due volte a settimana, alternando la carne rossa a quella bianca e al pesce.