Mangiare cicoria cruda: ecco cosa succede al nostro corpo

La cicoria è un vegetale ricco di proprietà benefiche per nostra la salute, ma molto spesso la si evita, non molto gradita a tutti dato che presenta un sapore amaro. Il nome botanico della cicoria è Cichorium intybus. Appartiene alla famiglia delle Asteraceae.

La cicoria è una pianta erbacea spontanea perenne. La sua altezza può essere 1 metro, le foglie si sviluppano principalmente in autunno e crescono in inverno, subito dopo la fioritura le foglie tendono a seccarsi molto velocemente. La pianta presenta anche dei fiori di colore celeste, che si aprono al mattino e si chiudono nel pomeriggio. Si tratta di una pianta che cresce in tutta Italia, nei sentieri, nei campi coltivati, nelle zone rurali, nei campi incolti e si può tranquillamente coltivare nell’orto.

Varietà di cicoria

E’ possibile trovare in commercio una serie di varietà di cicoria, tutte sono accomunate dal fatto che riescono ad essere coltivate molto facilmente, sono molto resistenti al clima freddo, vanno seminate nei mesi caldi e il terreno non deve essere innaffiato troppo e troppo frequentemente.

Tra le varietà principali sono da citare le seguenti:

  • Radicchio Rosso di Treviso
  • Radicchio Variegato di Castelfranco
  • Rosa di Chioggia o Cicoria variegata di Chioggia
  • Catalogna o Cicoria asparago
  • Cicoria brindisina
  • Cicoria all’acqua
  • Radicchio di Bruxelles o Cicoria di Bruxelles
  • Cicoria “barba di cappuccino”
  • Biondissima di Trieste

Perché mangiare la cicoria cruda fa bene?

La cicoria, che sia cruda o cotta, apporta numeri benefici al nostro organismo. Queste notevoli proprietà benefiche sono da attribuire all’elevato quantitativo di nutrienti e principi attivi che questo ortaggio contiene. Vediamo insieme perché fa bene mangiare la cicoria.

  • Ottima per purificare il sangue;
  • aiuta a depurare tutto l’organismo;
  • è diuretica;
  • è un’ottima alleata del fegato, lo depura e lo protegge da patologie anche gravi;
  • agisce come un calmante naturale;
  • stimola e protegge le funzioni dell’encefalo;
  • favorisce la l’equilibrio intestinale, contrastando i sintomi della stitichezza;
  • è di aiuto contro l’ipotensione;
  • aiuta a regolare e diminuire i livelli di colesterolo;
  • ha proprietà lassative;
  • favorisce la digestione;
  • è un’alleata del pancreas;
  • ha proprietà amaro-toniche;
  • ha proprietà disintossicanti, per questo è molto utile per i reni;
  • ha proprietà antibiotiche;
  • stimola l’appetito;
  • allevia le afflizioni polmonari.
  • Inoltre, è molto consigliata contro l’insufficienza biliare, l’anemia, le congestioni epatiche, l’iperglicemia, l’uricemia, reumatismi, l’epatite, la depressione, l’emicrania, la tosse e la febbre.

La cicoria oltre ad essere utilizzata come contorno, cotta come più si preferisce, può essere utilizzata per molte ricette sfiziose, oppure si possono preparare degli infusi dalle numerose proprietà benefiche. In associazione alla cicoria per preparare questi infusi possiamo utilizzare anche tante altre erbe dalle proprietà medicamentose o anche dei frutti.

Ovviamente consumandola cruda il quantitativo di nutrienti disponibili all’assorbimento saranno maggiori, e, di conseguenza, anche i benefici saranno maggiori.

Valori nutrizionali e calorie apportate dalla cicoria

100 grammi di cicoria apportano circa 25 Kcal, molto consigliata anche per chi sta seguendo una dieta ipocalorica dato il basso apporto calorico.

Il costituente principale della cicoria, come per gran parte dei vegetali è l’acqua, per 100 grammi di cicoria sono presenti circa 90 grammi di acqua. Oltre l’acqua, però, sono presenti molti altri costituenti, alcuni responsabili delle sue proprietà benefiche. Vediamo quali sono questi costituenti chimici e in che quantitativi sono presenti in 100 grammi di prodotto.

Grassi 0,3 g
Acidi grassi saturi 0,1 g
Acidi grassi polinsaturi 0,1 g
Acidi grassi monoinsaturi 0 g
Colesterolo 0 mg
Sodio 45 mg
Potassio 420 mg
Magnesio 30 mg
Carboidrati 4,7 g, di cui 4 g sono di fibra alimentare e 0,7 g sono di zucchero
Proteine 1,7 g
Vitamina A 5 mg
Vitamina C 24 mg
Calcio 100 mg
Ferro 0,9 mg

Controindicazioni ed effetti collaterali della cicoria

Come per ogni altro alimenti, ci teniamo a specificare che un abuso non è mai consigliato, meglio consumarla in modo responsabile in una dieta sana ed equilibrata.

Sarebbe da evitare in caso di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti contenuti nella cicoria.

Inoltre, essa è sconsigliata per chi soffre di gastrite ed ulcera. Qualora consumata contemporaneamente a dei farmaci, se ne potrebbero ridurre gli effetti.

Contiene un quantitativo minimo di Arsenio, per questo motivo non è consigliabile consumarla spesso e in porzioni abbondanti.

E’ da evitare in caso di allergia. In ultimo, contiene molta inulina che se consumata in dosi eccessive può determinare reazioni allergiche, flatulenza, gonfiore, crampi e dissenteria.