Calciomercato Juventus – Zaniolo è più di un’idea, la Roma vacilla

Calciomercato Juventus – Il club bianconero sta pensando di affondare il colpo per Nicolò Zaniolo. Il trequartista rivelazione dello scorso campionato potrebbe essere la pedina ideale da affiancare a Kulusevski per dare ulteriore brio, fantasia e pericolosità offensiva alla batteria dei trequartisti da giostrare dietro Cristiano Ronaldo. La dirigenza della Juventus potrebbe approfittare delle difficoltà economiche della Roma, che chiuderà un bilancio in pesante rosso, per strappare uno dei calciatori più promettenti dell’intero panorama italiano alla squadra capitolina.


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Calciomercato Juventus – Zaniolo è più di un’idea

La strategia al momento è ancora da affinare. La Roma non è nelle condizioni di accettare, ad esempio, uno scambio con Bernardeschi, cosa che invece gradirebbe fare la Juventus. Questo perché l’ingaggio dell’ala ex Fiorentina è di 4.5 milioni di Euro e il club giallorosso dovrà giocoforza tagliare qualche stipendio, e non potrà aggiungerne di questo livello. Servono quindi argomenti più convincenti per convincere la Roma a mollare uno dei suoi pezzi pregiati, e che maggiori prospettive di crescita grazie ai suoi 21 anni. La Roma dovrà, poi, girare il 15% del cartellino all’Inter in caso di cessione, quindi la somma da sborsare sarà in ogni caso molto importante.

L’altro nodo è la valutazione del cartellino del ragazzo. In questo senso la pausa può aver avuto un doppio senso di significato opposto. Da un lato Zaniolo ha potuto recuperare dal grave infortunio patito proprio contro la Juventus senza perdere la parte finale della stagione, che potrà giocare regolarmente. Dall’altro la crisi economica dovuta all’emergenza da coronavirus che inevitabilmente colpirà anche il mondo del calcio, ha fatto scendere di molto il prezzo del suo cartellino. Che se pre-infortunio valeva 80 milioni, oggi si aggira tra i 40 e i 60 milioni di Euro. Se la Juventus arrivasse ad offrire una cifra vicina alla parte alta dell’intervallo descritto, allora Petrachi e gli altri dirigenti potrebbero anche pensarci. In attesa di saperne di più sul possibile cambio di proprietà.