Calciomercato Juventus – Sarri sommerso di critiche. Giusto continuare con lui?

Calciomercato Juventus – La sconfitta nella finale di Coppa Italia ha riversato su Maurizio Sarri una valanga di critiche. I tifosi e l’ambiente non sono più convinti che il mister abbia il polso giusto e la capacità di condurre la squadra alla vittoria. Con due finali perse su due disputate in stagione (in precedenza la Supercoppa Italiana contro la Lazio, ndr) il timore è quello che dal tentativo d’impostazione di un bel gioco si passi al rischio di perdere anche quanto normalmente la Juventus raggiunge col minimo sforzo.


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Calciomercato Juventus – Sarri sommerso di critiche

E quindi la domanda che serpeggia in queste ore nell’ambiente bianconero è se sia giusto continuare con Sarri. Adesso è chiaramente impossibile cambiare rotta, ma il problema si pone in vista del futuro, anche prossimo. La stagione offre altri due obiettivi: il campionato è quello minimo, dopo che i bianconeri sono stati primi in classifica per moltissimo tempo. C’è poi la fase finale di Champions League e quello 0-1 da rimontare contro il Lione ad inizio agosto. Chiaramente un percorso importante in Champions lascerebbe svanire ogni dubbio. E a Sarri va lasciata l’attenuante che la condizione fisica sarà stata sicuramente impostata per essere al massimo nel momento in cui si giocherà per la coppa dalle grandi orecchie.

Nel frattempo, però, la società lavora sul mercato in vista della prossima stagione anche e sopratutto in funzione di Sarri. I nomi sui quali si punta arrivano dalle indicazioni del tecnico e dalla sua necessità di velocizzare i ritmi partita e dare una profondità alla rosa diversa, nelle caratteristiche, rispetto agli uomini a disposizione. Due nomi esemplari sono quelli di Jorginho e Milik, che servirebbero molto a Sarri, ma potrebbero essere invece valutati diversamente da altri allenatori. Serve quindi calma, e un piano di mercato ampio che preveda l’ipotesi maggiore – la vittoria della Champions – come la minore. La Juventus dovrà fare un enorme lavoro diplomatico e agire d’astuzia: in questi campi il club bianconero ha pochi rivali.