Mangiare patate tutti i giorni fa bene? Ecco la risposta

Mangiare 4 o più porzioni di patate alla settimana fa aumentare il rischio di ipertensione. Lo ha scoperto uno studio del Brigham and Women’s Hospital. I ricercatori hanno anche scoperto che chi mangia patate fritte ha un rischio più alto, mentre chi opta per le patate bollite o al forno si ferma all’11% in più rispetto a chi mette le patate nel piatto solo una volta al mese. Gli scienziati hanno verificato che chi all’inizio non aveva un pressione arteriosa elevata dopo aver consumato 4 o più porzioni di patate alla settimana si è visto salire la pressione rispetto a chi ha mangiato solo una porzione al mese di patate.

Come mangiare le patate per non ingrassare?

Un trucco culinario per mangiare le patate senza ingrassare è di gustarle lesse facendole raffreddare prima di mangiarle. In questo modo le patate possiedono un indice glicemico più basso rispetto a quando sono calde. Nello stesso tempo è importante non abbinare le patate a pasta, pane o frutta. Bisogna preferire invece una porzione di verdure, per il loro contenuto di fibre. Il tutto condito con un filo di olio extra vergine di oliva. E’ bene sapere, infatti, che le patate lesse, così come le patate al forno o arrosto, non costituiscono un contorno, ma sostituiscono egregiamente una porzione di pasta o di pane.

La dieta delle patate fa male o fa bene?

La dieta delle patate prevede, nell’arco della giornata, uno yogurt e un paio di patate lesse a colazione, due patate e del petto di pollo entrambi al vapore a pranzo e a cena due patate al cartoccio. E’ un regime alimentare dalla breve durata, dai due ai tre giorni. Secondo alcuni nutrizionisti questa dieta oltre ad essere sbilanciata in ogni suo aspetto muove dall’idea sbagliata che si debba dimagrire subito. Bisogna abituarsi, invece, a mangiare le adeguate quantità di cibi e a svolgere attività fisica con costanza per avere risultati. Le diete lampo, infatti, non funzionano realmente.

Si possono mangiare le patate crude?

No. Le patate crude sono indigeste. Tutto questo perché l’amido contenuto nelle patate crude in forma cristallina non può essere attaccato dai nostri enzimi digestivi. Gli esperti sostengono che le patate crude contengono degli antinutrienti, come le lecitine, che sono delle sostanze che impediscono all’organismo di assorbire gli elementi nutritivi di cui ha bisogno. Cuocendo le patate si risolvono i problemi legati proprio agli amidi e agli antinutrienti. Attenzione alle patate germogliate perché contengono molta solanina che un alcaloide considerato potenzialmente tossico. La solanina è presente nelle patate ma anche in altri ortaggi come arma di difesa contro i parassiti.

Quali sono i benefici delle patate?

Le patate contengono molta acqua. Per questo favoriscono la diuresi e svolgono un’azione drenante. Nello stesso tempo le patate sono depurative e purificano l’intestino ed eliminando le tossine. Le patate sono buone fonti di ferro e acido folico: due sostanze fondamentali per la produzione di globuli rossi. Ecco perché le patate sono utili anche per prevenire o trattare le anemie. La patate favoriscono il sonno e calmano la tosse, in particolare quella di origine nervosa. Le patte sono un’ottima fonte di zinco. Ecco perché aiutano a prevenire disturbi intestinali ed infezioni quali psoriasi, problemi oculari, acne.