Quale pesce contiene nichel? Ecco la verità

Il pesce è un alimento molto consigliato, è fondamentale inserirlo in una dieta sana ed equilibrata, perché apporta molti benefici all’organismo. Esistono diverse tipologie di pesce, alcune di queste, però, sono più consigliate di altre. In questo articolo parleremo inizialmente un po’ del pesce in generale, come lo si consuma, i suoi benefici e via discorrendo, e poi vedremo anche quali sono i pesci che contengono un quantitativo maggiore di nichel, in modo tale che le persone allergiche al nichel possano evitare di consumarli.

Benefici del pesce

Il pesce è un prodotto che apporta numerosi nutrienti e di conseguenza anche molti benefici al nostro organismo, infatti si consigli il consumo di pesce almeno 2-3 volte a settimana.

  • Proteine ad alto valore biologico
  • Quantità di glucidi trascurabile, in particolar modo il glicogeno
  • Elevato apporto di vitamine del gruppo B
  • Ottimo apporto di oligoelementi in particolar modo ferro, fosforo, iodio e sodio.
  • Presenza di lipidi saturi, quantità variabili di colesterolo a seconda della specie ittica.

Alcuni pesci, specialmente quelli dei mari freddi, contengono elevati quantitativi di acidi grassi essenziali omega-3. A seconda del contenuto di grassi, è possibile fare una classificazione dei pesce in 3 gruppi:

  1. Pesci Magri: hanno un apporto lipidico inferiore al 5%, ad esempio il merluzzo, il nasello, la sogliola, il rombo, l’orata, l’halibut, le alici, il filetto di tonno, il luccio, la trota, ecc.
  2. Pesci Semigrassi: hanno un apporto lipidico che può oscillare dal 5 al 10%, ad esempio la sarda, la carpa, la triglia ecc.
  3. Pesci Grassi: con un apporto lipidico superiore al 10%, come nel caso dell’anguilla, del salmone, della ventresca di tonno, dello sgombro, ecc.

Il quantitativo lipidico nei pesci varia molto a seconda della sua provenienza, che quindi sia allevato o pescato.

Mangiare pesce crudo: attenzione alla salute

Il pesce è un prodotto che si consuma sia cotto che crudo, quando si decide di mangiarlo crudo bisogna tener conto he si può andare incontro ad una serie di rischi, motivo per cui, è fondamentale che il pesce sia di ottima qualità oltre che freschissimo.

Tra le patologie associate al consumo del pesce crudo, le più importanti da conoscere, e anche le più frequenti sono:

  • Parassitosi: dovuta al consumo di alimenti che sono stati contaminati da organismi patogeni come i protozoi, le larve, le amebe ecc.
  • Le infezioni: dovute al consumo di alimenti che sono stati contaminati da microorganismi patogeni come batteri e virus.
  • Le intossicazioni: dovute al consumo di alimenti che sono stati contaminati con solo le tossine batteriche
  • Le tossinfezioni: dovute al consumo di alimenti che sono stati contaminati sia dai batteri patogeni che dalle loro tossine.

Uno dei patogeni che maggiormente si ritrova nel pesce crudo è Anisakis simplex, si tratta di un parassita intestinale di molti pesce, di conseguenza quando è introdotto nel nostro organismo mediante il consumo di pesce crudo, può determinare diverse problematiche.

Questi nematodi sono dei parassiti che vivono principalmente nelle viscere dei pesci, ma alcuni possono migrare verso il tessuto muscolare, specialmente dopo la morte del pesce, dunque il rischio è maggiore quando il pesce non è subito eviscerato.

L’Anisakis può essere riconosciuto anche solo attraverso un’ispezione visiva, quando però le larve sono presenti negli strati superficiali dei muscoli. Per notare quelle eventualmente presenti negli strati sottostanti occorrono delle tecniche più sofisticate e precise.

Quali pesci contengono quantitativi più elevati di nichel?

Il pesce, come tanti altri alimenti, può contenere il nichel, ed è importante conoscere quale pesce ne contiene di più in modo tale che le persone che sono allergiche a questo composto, possano evitare di mangiarlo. Vediamo quali sono i pesci che ne contengono di più.

  • Aringhe
  • Acciughe
  • Merluzzo
  • Pesce azzurro
  • Sogliola
  • Sardine
  • Sgombro
  • Baccalà
  • Nasello

Questo per quanto riguarda il pesce, ma anche crostacei e molluschi contengono nichel, in particolar modo:

  • Ostriche
  • Gamberi
  • Granchio
  • Scampi
  • Calamari
  • Cozze
  • Polpo
  • Totani
  • Vongole
  • Seppie