Prurito in testa? Ecco le cause e i rimedi

Fra i diversi problemi che possono colpire la cute della testa, troviamo il prurito al cuoio capelluto che può in realtà dipendere da diverse concause, di natura fisica e persino psicologica come lo stress ad esempio. I sintomi più diffusi, oltre ad un prurito persistente, sono il bruciore e la comparsa di alcune pustole, insieme al dolore e alla desquamazione della pelle, che a sua volta potrebbe essere un segnale della presenza della psoriasi. Il prurito in testa non è di per sé una malattia, ma null’altro che la conseguenza di una problematica spesso complessa da individuare, proprio per via delle tante condizioni che potrebbero esserne la causa. Vediamo dunque come liberarcene e quali sono i metodi migliori per ottenere un po’ di sollievo.


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Prurito alla testa: quali possono essere le cause?

Una l’abbiamo già nominata e con tutta probabilità si tratta anche della più diffusa: la psoriasi del cuoio capelluto. In questo caso la formazione di squame può dar vita ad un prurito piuttosto fastidioso che, se assecondato, potrebbe peggiorare lo stato della cute. Tra le cause possiamo trovare pure varie forme di dermatite, descritte nel dettaglio sul sito di Eucerin, che annoverano quasi sempre il prurito tra i sintomi principali. Naturalmente si possono trovare anche altre condizioni alla base del prurito in testa, come la follicolite e le infezioni da funghi dermatofiti. Nella lista andrebbe inserita anche la forfora, sia essa grassa o secca, ma in realtà in questo caso non si parla tanto di una malattia quanto piuttosto di una conseguenza legata a uno stato infiammatorio della pelle.

Come combattere il prurito al cuoio capelluto

In base alle premesse fatte poco sopra, è chiaro che prima di trovare un rimedio bisogna sempre investigare le cause del prurito in testa. Queste ultime, potendo essere diverse, richiedono delle cure mirate e dunque il consulto di uno specialista. È assolutamente sconsigliato procedere con farmaci e altri rimedi fai da te senza il benestare del medico. Nel caso della forfora, ci sono alcuni prodotti come gli shampoo specifici che possono donare sollievo e calmare il prurito, insieme ad altri sintomi come il bruciore e la sensazione di dolore persistente. Volendo è possibile sfruttare anche i rimedi offerti da madre natura, come ad esempio l’olio di menta piperita, che fra le altre cose ha delle spiccate proprietà anti-infiammatorie e anti-fungine. Anche l’aceto di mele e il succo di limone rientrano in questo elenco, così come il succo di cipolla e il gel di aloe vera. Da considerare poi l’utilizzo del bicarbonato e dell’olio di cocco, quest’ultimo uno dei rimedi naturali più efficaci per combattere il prurito. Infine, ecco altre soluzioni come l’olio di oliva, anch’esso dotato di grandi proprietà anti-infiammatorie e lenitive.