Pace fiscale: nuova rottamazione delle cartelle esattoriali?

Pace fiscale 2020, è allo studio dell’esecutivo una nuova rottamazione delle cartelle esattoriali.

Questo permetterebbe di salvare dai debiti ben 9 milioni di contribuenti. Dal prossimo 16 Ottobre infatti, l’Agenzia delle entrate tornerà a chiedere il pagamento dei debiti fiscali ai cittadini e alle imprese, in quanto terminerà la moratoria decisa per l’emergenza Coronavirus.

Titolari di partite iva, imprese e semplici cittadini potranno essere chiamati al pagamento dei loro debiti, nonostante l’economia italiana non sia ancora riuscita a riprendersi dalla crisi provocata dall’emergenza sanitaria ancora in corso.

Pace fiscale 2020 riduzione delle tasse

L’alternativa possibile, in questo momento, sarebbe quella di una “rottamazione” e di una riduzione delle tasse. Questo permetterebbe a circa 9 milioni di italiani di mettersi in regola e saldare i propri debiti. Allo studio del governo c’è una riduzione delle tasse, ispirandosi al modello tedesco, valutando l’accorpamento delle aliquote Irpef che porterebbe gli attuali 5 scaglioni a 4.

Le partite iva potrebbero subire una vera e propria rivoluzione per quanto riguarda il pagamento delle tasse. Si sta pensando ad un sistema di pagamento delle tasse con un meccanismo di cassa. In questo modo sarà evitato il sistema di acconti e saldi.

Cartelle esattoriali: proroga o rottamazione

La riforma fiscale potrebbe portare anche a una rottamazione quarter 2020. Della questione non si parla ancora molto e bisognerà con tutta probabilità attendere il mese di ottobre per saperne di più.
La misure contenute nella nuova riforma dovranno essere necessarie alla ripartenza economica e sociale, visto le condizioni economiche degli italiani sono state gravemente compromesse dal lockdown.

Considerando che tantissimi cittadini e imprese non sono ancora pronte a saldare i debiti arretrati con il Fisco, la soluzione potrebbe davvero essere la pace fiscale 2020. Misure che potrebbero permettere ai tanti morosi di saldare i propri debiti. Potrebbe però esserci una nuova proroga che rimandi ancora una volta il pagamento delle cartelle esattoriali. Si parla già di una data ed è quella del 30 Novembre 2020.

Il 60% dei morosi ha scelto di pagare

Il decreto di Agosto promosso dal Governo ha deciso di rinviare la sospensione delle cartelle esattoriali dal 31 agosto al 15 ottobre. Nonostante questa dilazione di tempo, molti contribuenti hanno però preferito pagare i propri debiti. Secondo il dato dell’Agenzia delle entrate sono oltre il 60%. Ciò nonostante c’è da fare i conti con i calcoli effettuati dalla Corte dei Conti: negli ultimi 20 anni sono stati recuperati solo il 13,3% delle tasse evase. Sono oltre mille miliardi di imposte non riscosse dal Fisco Italiano, che dal 2000 al 2019 ha recuperato solo il 13,3%. Il peggior dato degli ultimi anni.