Università, Banca Mps investe sulle potenzialità dei ragazzi

Con la riapertura del sistema scolastico, nelle prossime settimane ci sarà anche lo start per la prossima stagione universitaria. Nel 2020-2021 ci sarà una sorta di sistema misto, ovvero una parte delle lezioni potrà essere seguita dal vivo, facendo ovviamente attenzione a tutti i protocolli in materia di sicurezza. La maggior parte delle lezioni, invece, sarà seguita on line, con gli atenei che hanno già predisposto alcuni accorgimenti, come ad esempio regalare a ogni studente una sim universitaria per seguire i corsi senza pericolo di finire i propri giga.



Cosa cambia per le matricole

Anche nell’anno accademico che inizierà a breve, ci sarà come sempre una fucina di nuovi giovani che saranno alla loro prima immatricolazione. La burocrazia e il covid hanno praticamente azzerato le fila davanti agli sportelli per le iscrizioni. Ormai tutte le varie pratiche, nonché il pagamento dei bollettini viene fatto praticamente con il computer in mano, a dimostrazione di come in alcuni casi si possa decisamente velocizzare il lavoro in Italia.

Sistemi di finanziamento e borse di studio

Un po’ come nella vita – anche se spesso lo dimentichiamo – il merito porta a ottenere dei risultati. In particolar modo il sistema universitario permette ai ragazzi meritevoli di ottenere un premio per i loro sforzi compiuti. In base alla fascia reddituale i ragazzi possono effettuare e poi vincere la domanda per la borsa di studio, dovendo chiaramente rispettare alcuni parametri legati al numero degli esami ma anche alla media conquistata tra i banchi.

Molte università si legano in particolar modo a dei circuiti bancari per aiutare gli studenti e aiutarsi in una mole di lavoro non indifferente. Tra i primi legami con le banche e le università, è stato in particolare il gruppo di banca Mps a investire maggiormente sulle potenzialità dei ragazzi.

In particolare era offerto loro una carta e un conto corrente totalmente gratuito, che serviva per ricevere la borsa di studio già citata, nonché pagare digitalmente l’affitto della propria stanza, nonché essere una carta utile per ogni evenienza anche extra universitaria.

Potenzialità tutte da scoprire tra banche e università

Ciò che il mondo dell’economia e quello bancario si augura, al momento, è di togliere sempre più quella sorta di “digital divide” che esiste ancora fra gli studenti e il sistema finanziario, puntando così sempre più a un’ottimizzazione dei servizi. È qualcosa di fondamentale anche per le università, che ha tra gli obiettivi più concreti l’intenzione di creare un costante dibattito sociale e culturalmente plurale tra tutti gli studenti, creando una sorta di “community” che punterà all’allargamento sempre più corposo.