Il rilancio di Eni

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Eni punta alla ripartenza. Le azioni Eni infatti possono crescere nel corso dei prossimi mesi, grazie a una…azione mirata complessivamente alla crescita del gruppo. Anni, dunque, di programmazione con il 2023 come tappa intermedia per valutare i progressi, così come è utile per la compagnia quanto si sta facendo, insieme a Snam, dal punto di vista dell’idrogeno, che può essere il futuro applicato al presente.

Un piano per l’anno 2023

Gli investimenti su cui poggiano le azioni Eni vanno dunque nel medio periodo. Per i prossimi quattro anni saranno investiti dai vertici ben 32 miliardi di euro, una cifra sbalorditiva. Senza dubbio, è un impiego di forze importante che dimostra la bontà del progetto Eni. Di questi 32 miliardi – cifra che già a scriverla mette tutti sugli attenti – un 74% sarà destinato all’up stream, mirando la rotta soprattutto verso le energie che arriveranno dal Medioriente. Si punterà quindi sull’energia sempre più rinnovabile, si guarda al futuro con ottimismo.


Un disegno di sostanza

Il 30% in più rispetto al precedente piano sulle energie rinnovabili porterà sicuramente una miglioria anche per chi possiede Azioni Eni, e guarda ovviamente a una risalita delle stesse. Eni punterà sul rinnovabile con fonti verdi ed efficienza energetica, per un’economia sociale e circolare che sarà da traino per i vari mercati.
L’obiettivo di Eni, mica tanto nascosto, è tornare ad essere quella corazzata storica apprezzata e valorizzata nel corso degli anni.

La novità in sella

Lucia Calvosa da neopresidente della compagnia appare abbastanza fiduciosa sul futuro Eni. La manager ha già accumulato esperienza non indifferente, partendo dalla sua lunga attività tra i banchi universitari, è ordinaria infatti da vent’anni nel diritto commerciale all’Università di Pisa. Ha acquisito esperienza come consigliera tra banche come Mps, Banca Carige, nonchè nel telecomunicazioni divenendo anche presidente del “comitato controllo e rischi” in seno a Telecom. Dunque, è la persona giusta al momento giusto

Futuro in primo piano

Calvosa vuole dunque valorizzare le Azioni Eni attraverso un piano di sviluppo e rilancio. Da donna impegnata in vari settori tutti molto impegnativi, sa benissimo che il lavoro è la prima ricetta da applicare se si vogliono conquistare dei risultati. Frenata, però, dalla situazione lockdown, aveva comunque puntato su una compagnia Eni da rilanciare a tutto tondo. Aveva già presentato alla comunità finanziaria l’importante strategia di decarbonizzazione con un proprio piano industriale. Ora Eni è chiamata a fare quello che già ha fatto in passato: trasformare praticamente la crisi in un’opportunità. Sembra difficile, ma può essere il passo decisivo per l’allungo.