Bakayoko al Milan è la trattativa più lunga di questo calciomercato. Iniziata praticamente a fine campionato e ancora in fase di definizione in questi giorni. Nonostante l’intesa tra le parti sia vicina, e cresca la fiducia per la chiusura dell’operazione, il Milan aspetta ad affondare il colpo finale. L’accordo tra il calciatore e la società non è lontano ma i rossoneri non hanno fretta.

Il club rossonero è andato avanti anche sottotraccia in questi giorni per cercare di trovare un’intesa definitiva con il Chelsea e l’agente di Bakayoko, ma manca ancora l’accelerata decisiva che può spianare la strada al ritorno del centrocampista in Serie A e al Milan.

Perchè? Il Milan vuole concentrarsi prima sull’Europa League ed agire in base al suo cammino nella competizione. Inoltre, l’obiettivo sarebbe chiudere anche un’operazione in uscita per avere la liquidità necessaria. Per questo motivo, al momento, non è previsto un affondo per formalizzare il trasferimento di Bakayoko in tempi brevi.

Pioli, infatti, può contare su un centrocampo di sicuro valore e che vanta ben cinque elementi come Kessiè, Bennacer, Tonali, Krunic e il giovane Pobega (miglior centrocampista della scorsa Serie B con la maglia del Pordenone) che la società vuole valutare, ma su cui punta tanto per il futuro.

Dunque, nonostante l’arrivo di Bakayoko possa garantire una dose massiccia di fisicità ed esperienza al centrocampo del Milan si preferisce aspettare. Se non dovesse arrivare la qualificazione alla prossima Europa League sarebbe un problema gestire così tanti centrocampisti per sole due competizioni.

 

Comments are closed.