Eni punta sull’ idrogeno per tornare in alto

Il mercato azionario oscilla sempre in base all’esigenze che abbiamo sul nostro territorio. Guardando alla borsa di Milano, è facile scoprire come alcuni colossi stanno ben presto risalendo la china, passato il periodo di stop forzato dovuto al covid.

Aziende, strutture e colossi stanno ripartendo e guardando al futuro, con i titoli che presto possono beneficiare di un salto in avanti non indifferente. Abbiamo, per esempio, il caso delle Azioni Eni che possono ben presto tornare a dare soddisfazioni ai propri investitori, in quanto il colosso dell’energia elettrica ha già fatto capire di svoltare definitivamente in favore delle energie rinnovabili.

Passo in avanti

Bisognerà dunque seguire l’andamento delle Azioni Eni per capire se la bontà del progetto sia rimasta intatta o comunque segua quei principi che resero l’Eni un baluardo sull’energia. Con alcuni annunci mirati e la sinergia recente con Snam, Eni ha fatto capire come non starà a guardare nel prossimo futuro. La fascia di intervento sarà addirittura di trent’anni, un periodo abbastanza ampio per completare i percorsi previsti.

Si partirà dall’adeguamento di tutte le fonti rinnovabili nei prossimi tre anni, per andare poi al progetto idrogeno che sarà sempre più ampliato, in modo da farlo diventare un elemento indispensabile nei prossimi decenni. C’è bisogno, però, di tanto lavoro. Non sono ammessi passi falsi: commetterli porterebbe a tripli salti mortali ma all’indietro.

Idrogeno per il futuro

La sfida delle azioni Eni si gioca sul futuro e sul puntare la rotta decisamente sulle energie rinnovabili e sull’idrogeno. Proprio sul portale dell’Eni un lungo articolo fa capire quanto la società voglia puntare su questa possibilità. L’Eni ricorda come la sua estrazione dalla molecola d’acqua risulta essere la più pulita, spiegandone le componenti chimiche.

Auto elettriche: il futuro è quì

Nonostante ci sia ancora una certa ritrosia e i governi non sembrano esserne i primi sponsor, le auto elettriche rappresentano il futuro. Bassi consumi, prestazioni che stanno diventando eccellenti, ergonomia e spazi vitali sono le componenti per i mezzi del futuro. Così, l’idrogeno Eni servirà per farle funzionare, con un circuito che permette di ottimizzare i consumi e un ciclo continuo dell’acqua che è vitale per il risparmio. Sono stati già fatti degli esperimenti in particolare, come su alcune vetture Toyota, con esiti soddisfacenti e altre migliorie da effettuare prossimamente con test più stringenti.

Una volta avuti altri esiti, la pubblicazione degli stessi potrebbe portare a un incremento delle azioni Eni (per quanto riguarda gli investitori) così come una fiducia maggiore e generale verso l’intero progetto. La grande sfida del futuro è questa, offrire anche dei mezzi e dei veicoli liberi da ogni tipo di inquinamento, per una mobilità sostenibile e senza eccessivi costi. Se l’uomo è arrivato sulla luna, può fare benissimo anche tutto ciò.