Rinnovo Dybala, l’attaccante vuole la Juve ma chiede di essere secondo solo a CR7

Il rinnovo di Dybala, in casa Juventus, è ormai un tira e molla che va avanti da settimane, se non mesi. L‘attaccante vuole la Juventus e la Juventus vuole lui, ma l’accordo tarda ad arrivare. Certo il Covid ha sicuramente rallentato le operazioni e lo stop del campionato ha creato qualche problema alle casse della società bianconera, in perdita come tutti i club europei, ma i tempi per l’intesa sono sempre più lunghi.

I problemi economici derivati dal Covid – ovviamente – pesano nelle considerazioni della dirigenza bianconera che vuole trattenere il suo gioiello e renderlo la colonna futura del club, ma allo stesso tempo chiede che Dybala abbassi le sue pretese sull’ingaggio. Secondo Sportmediaset.it quello del numero 10 argentino non è un diktat. Né tanto meno un forzatura.

Ne ha dato prova l’anno scorso rifiutando categoricamente il Manchester United e ha riconfermato la sua posizione questa estate bloccando sul nascere ogni possibile trattativa, o offerta, di altri club come quelle arrivate dal Real Madrid e dal Barcellona.

Rinnovo Dybala: l’attaccante vuole solo la Juve, ma il club tergiversa

Se la posizione del giocatore è chiara, meno netta è quella del club. Ora come ora la Juve, impegnata nella ricerca di un centravanti, non contempla l’uscita di Dybala ma il rinnovo di contratto sul tavolo potrebbe, se non nell’immediato, cambiare le prospettive.

Dybala vuole legarsi alla Juve sino al 2025 ma chiede un trattamento da super-big, da uomo immagine del club, chiedendo di essere secondo solo a Cristiano Ronaldo. Insomma, il suo stipendio deve essere inferiore solo a quello del portoghese: per intenderci, i 7 milioni percepiti ora devono essere raddoppiati. Una richiesta considerata troppo alta (tenuto conto anche della situazione economica attuale) che sarà oggetto di acceso confronto.

In attesa di trovare un centravanti e di capire le reali potenzialità di Kulusevski, la Juve intende prendere tempo e posticipare così l’accordo. Rimandare troppo in là la discussione però potrebbe sicuramente minare alla fiducia di Dybala verso la società bianconera e portarlo così a valutare altre possibili soluzioni per il suo futuro.