Riapertura Stadi, il Ministro Spadafora: “1000 persone ammesse negli impianti sportivi all’aperto”

A stadium steward looks at the empty Juventus stadium before the Italian Serie A football match Juventus vs Inter Milan which will be played behind closed doors, in Turin on March 8, 2020. - Italy on March 8, 2020, had the second-highest coronavirus toll in the world, after reporting a sharp jump in both deaths and number of infected people, according to an AFP count. The number of fatalities shot up by 133 to 366 on March 8, while the number of infections rose by a single-day record of 1,492 to hit 7,375, its civil protection agency said. (Photo by Vincenzo PINTO / AFP) (Photo by VINCENZO PINTO/AFP via Getty Images)

Riapertura stadi, arriva una notizia che sicuramente farà felici molti tifosi e che dà anche un segnale di ripartenza importante al Paese e anche a tutto il movimento del calcio italiano. Gli eventi sportivi riapriranno al pubblico: anche in Italia. Lo ha annunciato il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora in una dichiarazione rilasciata questa mattina all’Ansa.


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Già a partire dalle semifinali degli Internazionali di tennis di Roma, in programma sabato al Foro Italico, saranno ammesse 1000 persone. Numero che varrà anche per tutti gli altri eventi all’aperto: “Finalmente, già a partire dalle semifinali e dalle finali degli Internazionali di tennis, potranno assistere mille spettatori a tutte le competizioni sportive che si terranno all’aperto e che rispetteranno scrupolosamente le regole previste in merito al distanziamento, mascherine e prenotazione dei posti a sedere”.

I biglietti saranno comunque nominativi, in modo da rintracciare facilmente un eventuale contagiato, e ovviamente andranno rispettate tutte le norme di sicurezza, dal distanziamento all’uso dei dispositivi di protezione individuale.

Un segnale di ripresa molto forte e che darà modo, piano piano, ai tifosi di riprendere possesso degli stadi e tornare a tifare la propria squadra in totale sicurezza e dare modo anche ai calciatori di tornare a sentire il calore del pubblico e la spinta emotiva che ne deriva.