Eni continua a crescere in borsa e non solo

E’ un buon periodo per Eni in borsa e l’impegno dell’azienda sta ripagando a tutti i livelli. E’ infatti notizia di questi ultimi giorni la scoperta da parte di Eni, in associazione con il partner BP, di un nuovo giacimento di gas.

La zona interessata è quella del Mar Mediterraneo egiziano, ed in passato era conosciuta come “Greet Nooros Area”, facente parte della licenza Abu Madi West, nelle acque convenzionali del Delta del Nilo.

Si tratta di un importante scoperta avvenuta tramite pozzo esplorativo Nidoco NW-1, a 16 metri di profondità d’acqua e a 5 chilometri dalla costa.

Le scoperte Eni che aiutano a crescere

Il nuovo pozzo, secondo alcune valutazione, porterebbe la stima di gas nella “Great Nooros Area a ben 120 miliardi di metri cubi. Un numero davvero importante che spinge Eni, Bp e gli altri partner a sviluppare al meglio tutta l’area.

Eni, attraverso Egitto leoc possiede il 75% della concessione Abu Madi West, mentre il 25 per cento rimanente della concessione appartiene a Bp. La licenza è operata da Petrobel e la presenza di Eni in Egitto è oramai storica: fin dal 1954 la compagnia attualmente guidata da Claudio Descalzi opera in Egitto tramite leoc Production.

Anche il giacimento in Kazakhstan, Kashagan, sta finalmente iniziando a dare i suoi primi frutti: in base ai dati disponibili, sommando anche i giacimenti Karachaganak e quelli di Tengiz, si dovrebbe arrivare a oltre 85.2 milioni di tonnellate.

Il riflesso sulla finanza

Le nuove azioni e il momento proficuo della multinazionale creata dallo Stato Italiano si riflettono ovviamente anche sulle azioni Eni. Il Cda ha infatti comunicato che è stato approvato il promo acconto della cedola a valere sul 2020.

0.12 Euro per azione in circolazione alla data dello stacco della cedola del 21 Settembre 2020, con la messa in pagamento del 23 Settembre 2020.

I possessori di Adr registrati entro il 22 Settembre 2020, quotati alla Borsa di New York e che rappresentano ciascuno due azioni Eni, avranno un acconto dividendo di 0,24 per Adr, pagabile l’8 ottobre 2020.

Ciò è possibile grazie al prospetto contabile presentato dal capogruppo Eni spa presentato a fine Giugno 2020 e che ha evidenziato un utile netto di 2.493 miliardi.

Covid-19 e crescita

Nonostante la netta riduzione del prezzo del petrolio rispetto agli ultimi anni, al momento il titolo Eni è in forte crescita e rimane uno dei titoli più interessante del panorama borsistico.

In questi giorni le azioni Eni hanno infatti visto un rialzo dello 0.68% a 7.664 euro, godendo degli effetti sui mercati dell’uragano Sally che ha costretto diversi pozzi e porti del golfo del Messico alla chiusura.