F1 News | Prorogato il budget-cup di ulteriori sei mesi

17.06.2007 Indianapolis, USA, Lewis Hamilton (GBR), McLaren Mercedes leads the start of the race - Formula 1 World Championship, Rd 7, United States Grand Prix, Sunday Race - www.xpb.cc, EMail: info@xpb.cc - copy of publication required for printed pictures. Every used picture is fee-liable. © Copyright: GEPA / xpb.cc - LEGAL NOTICE: THIS PICTURE IS NOT FOR AUSTRIA PRINT USE, KEINE PRINT BILDNUTZUNG IN OSTERREICH!

Il 2021 sarà la prima stagione in cui i team dovranno fare i conti con il budget cap, il limite di spesa posto a 145 milioni di dollari. Il tetto salariale è stata una delle grandi battaglie di inizio stagione, quando il campionato 2020 è rimasto bloccato a causa della pandemia legata al Coronavirus. La Ferrari e la Red Bull erano le scuderie meno propense ad accettare un budget cap basso in quanto alla luce del gran numero di persone impiegate nei rispettivi reparti corse sarebbero state obbligate a massicci licenziamenti.

 

Il braccio di ferro si è interrotto appunto a 145 milioni di dollari nel 2021, che scenderanno a 140 nel 2022 ed infine a 135 nel triennio 2023-2025. Tuttavia, sono già stati stabiliti sei mesi di proroga per dare più tempo ai team di pianificare tagli e ricollocazioni del personale per rientrare nel tetto di spesa stabilito per il prossimo anno. “Ci hanno dato sei mesi, avevamo chiesto più tempo, ma è un buon compromesso”, ha spiegato il team principal della Ferrari Mattia Binotto raggiunto dalla testata olandese Formel1.

 

Anche la Red Bull beneficerà di questo lasso di tempo di extra per ‘mettersi in regola’ affrontando una struttura extra large quasi quanto l’imponente Gestione Sportiva di Maranello. “Per fortuna abbiamo diversi progetti paralleli alla F1 che necessitano di personale in cui faremo confluire le risorse umane che non saranno più dedicate alla massima formula automobilistica”, ha spiegato il numero uno del muretto Red Bull Christian Horner.

 

Questo piccolo vantaggio concesso ai team di vertice non preoccupa Franz Tost, team principal della Alpha Tauri: “Avranno un piccolo vantaggio, ma è giusto che venga dato loro il tempo necessario per ricalibrare la quantità di personale assunto nel corso degli anni per lavorare sulla F1”. Anche Zak Brown, tra i più estremisti in fase di trattativa con la richiesta della McLaren secondo la quale il tetto doveva essere fissato a 100 milioni, benedice questi sei mesi di ‘bonus’: “Anche noi ne beneficiamo, perché in questo momento non rientriamo nel budget cap“, le parole del CEO della McLaren.