Hype Plus: ecco vantaggi e svantaggi del conto online

Che la digitalizzazione dei conti sia diventato un dato di fatto è ormai noto. Così, siamo sempre più in una “selva oscura” (per dirla alla Dante Alighieri) di offerte e promozione, e dobbiamo per questo controllare per bene tutto quanto ci viene prospettato. In particolar modo la liberalizzazione dei conti ha concesso la libertà di poter scegliere la propria compagnia bancaria, affidandoci spesso a quelle che non hanno sportelli fisici. Nel caso di Hype, in particolare, si va su un sistema che sta prendendo sempre più piede, con la media di 60.000 utenti nuovi al mese che fa crescere l’intero movimento. Proprio per questo andiamo ad analizzare il prodotto più utilizzato del gruppo, ovvero Hype Plus destinato praticamente a una fascia di medio genere economico.


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I vantaggi di Hype Plus

Ovviamente con medio genere economico non indichiamo una fascia alle soglie della povertà, quanto la media delle famiglie italiane, che magari non hanno conti a cinque o sei zeri, ma hanno fatto investimenti e dunque hanno un ménage famigliare buono ma non di lusso estremo.

Il vantaggio del conto on line Hype Plus è che… non ci sono più sportelli per fare la fila in banca. Dunque, abbiamo abbattuto una distanza fisica con l’operatore bancario che, spesso e volentieri, ci allungava il brodo facendoci perdere tempo prezioso oppure deviandoci dagli intenti originali. Zero sportelli, dunque, e telematizzazione di ogni operazione, permettendo all’utente di gestire tutto da casa e ponderare così ogni scelta.

Due le fasce per ricaricare la carta Hype al giorno: possiamo farlo con un bonifico sino a 4.990 euro (ed è tanta roba), oppure con un’altra carta sino a 250 euro. In un mese possiamo bonificare sino a 20.000 euro, mentre in un anno sino a 50.000 euro. Sicuramente per chi ha uno stipendio fisso e non ha altri introiti pesanti è un grande vantaggio: il canone della carta è gratuito, si pagano solo dodici euro l’anno e si ha una facilità di gestione non indifferente. Il fatto di poter controllare tutto on line è sempre un grande vantaggio. In contanti, invece, andando presso una ricevitoria o tabaccheria possiamo caricare sino a 6.000 euro l’anno, con un massimo di 500 euro giornalieri (ma suddiviso in due tranche da 250 euro).



Per quanto riguarda il prelievo, possiamo prelevare in un giorno 500 euro mentre in mese possiamo arrivare a mille euro in un qualsiasi atm italiano ed europeo.

C’è inoltre un’altra garanzia: Hype Plus e tutto il pacchetto Hype è una società appartenente a Banca Sella, dunque abbiamo una grande base dietro le spalle.

Qualche svantaggio?

Se vogliamo mettere qualche svantaggio è la poca abitudine dell’utenza classica, che ancora dunque è fisicamente attaccata al rapporto con lo sportello bancario e con la propria carta. Ma anche con Hype possiamo avere la carta, si può richiedere gratuitamente e arriva entro quattordici giorni, con il supporto di Mastercard.

Per quanto riguarda ancora gli svantaggi, il fatto di avere un carnet economico limitato mette un po’ di dubbi, ma consideriamo che questo è un prodotto per fasce medie che, solitamente, non muovono dei grossi capitali, soprattutto on line. È chiaro che con carta Hype Plus non possiamo comprare in una rata sola una Maserati oppure estinguere di botto un mutuo, ma è una carta pensata per piccole e medie esigenze, dunque va vista in un’ottica familiare e senza nemmeno troppi assilli.

Tra i punti un po’ in discussione, Hype forse potrebbe puntare maggiormente su qualche sinergia. È uno strumento che convince ma è poco conosciuto ad esempio nel sud Italia, dove più che in altre regioni c’è bisogno di una maggiore promozione proprio perché non c’è un grande rapporto di fiducia con le banche, che spesso non brillano in rapporti umani.