Recensioni Hype Plus: cosa pensano gli utenti?

Molte sono le recensioni per i pacchetti on line che offrono le banche e in particolare dedicati a i vari strumenti finanziari. C’è un vero e proprio mare di informazioni, dunque, se vogliamo fare un’operazione finanziaria e dunque spesso ogni utente si consulta con il proprio pc alla ricerca di una convinzione che possa convincerlo sulla bontà di quanto sta facendo.

Spesso non è nemmeno facile trovare informazioni su prodotti emergenti, e dunque andiamo a mettere in risalto qualche recensione su Hype plus, una società che sta diventando sempre più importante all’interno del panorama economico italiano e non. Prodotti chiari e trasparenza fanno di Hype un prodotto su cui generalmente fare affidamento per investimenti di medio e lungo termine.


Aprire un conto Hype Plus, ecco perchè dovresti farlo


Confronti con altri conti correnti

Prendiamo così qualche esempio, con alcune recensioni che possono farci capire meglio come sta agendo Hype Plus. In particolare possiamo prendere qualche paragone di confronto come in questo caso, dove è un ragazzo – che vuole rimanere anonimo – a esprimersi: «Con le banche non ho mai avuto tanta fortuna economica, come nel resto nel corso della vita. Convinto da un ex datore di lavoro, feci un conto presso una banca che non aveva sportelli fisici. Mi fecero firmare un chilo e mezzo di carte, elencandomi chissà quali prodigi. Ebbene, dopo un anno mi ritrovai 90 euro sul groppone di spese annue. Contattai chi mi fece firmare quelle carte, e con fare vago mi voleva quasi convincere a tirare fuori altri clienti per togliermi in futuro questa tassa che lui non mi aveva assolutamente spiegato. Schifato da questo, ho cambiato e ho scelto Hype: costi contenuti, so cosa posso fare e cosa non posso fare, sicuramente è uno strumento che consiglio a molti. Senza fare per questo clientelismo spicciolo».



Freschezza di idee

Ci sono recensioni un po’ crude, ma ce ne sono altre sicuramente più smart. Così Mario, padre di due gemelle e marito coscienzioso, si è affidato ad Hype Plus per i conti correnti: «Non ho problemi con Hype Plus di alcun genere. Faccio l’operaio e ricevo tranquillamente il mio stipendio su Hype Plus, ho 12 euro di spese annue e qualche altro dettaglio che sicuramente mi fanno risparmiare rispetto ad altre banche che ho avuto in passato. Così come è utile per le mie due figlie, hanno quindici anni e giustamente hanno qualche esigenza economica. Le ho convinte ad aprire un conto Hype Start, tutto gratuito e non hanno costi di gestioni. C’è un limite di ricarica annuale, ma questo va benissimo: pian piano devono prendere sempre più responsabilità con i soldi e dunque questo le aiuta a crescere. Sono il primo papà, della mia compagnia, a dare la paghetta digitale alle proprie figlie. So che non la spendono tutta, e questo mi rende anche felice».

Soluzione di praticità

Elvira è una mamma giovane ma multi tasking. Si spende in mille attività e spesso è un vulcano di idee per incrementare il lavoro familiare. Con Hype Plus ha trovato una soluzione d’eccellenza: «Mi trovo molto bene con questa carta perché sto risparmiando molto e non ho i problemi che ho avuto in precedenza con alcune banche. Conosco dal principio quanto posso avere e cosa posso fare, non ci sono quelle “opzioni nascoste” che spesso portano a regalare degli euro agli istituti senza aver nessun vantaggio. La consiglio perché nel mondo odierno ogni cosa pratica, veloce e soprattutto ben funzionante va promossa».

Dunque, già in tanti utilizzano Hype e vogliono sempre più da questa carta, che partita bene ha poi mantenuto tutte le attese. È chiaro che come prodotto finanziario ha delle evoluzioni, ma uno zoccolo duro di affezionati sta sempre più promuovendo questo marchio per la sicurezza che infonde, sia ai piccoli risparmiatori nonché a quanti la utilizzano con disinvoltura.