E’ vero che la curcuma sbianca i denti? La verità sorprende tutti

Il sorriso è il principale biglietto da visita nei rapporti con gli altri. Non è un caso che siano tantissime le persone che si chiedono come sbiancare i denti per averlo splendente. Tra le soluzioni naturali più utili al proposito rientra la curcuma.

Funziona davvero per sbiancare i denti? Scopriamolo assieme nelle prossime righe.

Curcuma: perché fa bene alla salute orale

Spezia appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae, la curcuma è molto utilizzata sia in cucina, sia nella medicina tradizionale. Ricca di sostanze antiossidanti e antinfiammatorie, si contraddistingue anche per la presenza di vitamine utili all’efficienza del metabolismo.

Tra gli ambiti che la vedono utilizzata, rientra la cura della salute orale. Nell’elenco degli effetti positivi, rientra l’efficacia in caso di infiammazione gengivale. Cosa dire, invece, in merito allo sbiancamento dentale? Scopriamo assieme i passaggi da seguire.

Come sbiancare i denti con la curcuma

Per sbiancare i denti con la curcuma, è necessario procurarsi questa spezia in polvere. Basta una dose molto bassa, circa 0,5 grammi. Il passo successivo prevede il fatto di immergere lo spazzolino nella polvere di curcuma.

Archiaviato questo passaggio, si inizia a lavare i denti come si farebbe con il dentifricio. La differenza riguarda il fatto che, una volta terminato lo spazzolamento, bisogna lasciar agire la polvere per massimo 5 minuti prima di procedere al risciacquo.

Una volta completati i passaggi sopra ricordti, bisogna lavare i denti normalmente, ossia utilizzando il dentrifricio. Chi è alle prime armi con l’utilizz della curcuma per sbiancare i denti, dopo il primo passaggio può notare la presenza di un alone giallo sui denti. Bene, non è il caso di preoccuparsi. Si tratta infatti di normalissimi residui di polvere di curcuma, che possono essere eliminati facilmente risciacquando ulteriormente i denti.

A questo punto, è naturale chiedersi quante applicazioni siano necessarie per notare uno sbiancamento palese dei denti. In media, il cambiamento si può notare dopo qualche settimana. Il trattamento sopra citato dovrebbe essere ripetuto un paio di volte a settimana.

La pasta a base di curcuma per sbiancare i dernti può essere preparata anche con l’aggiunta di altri ingredienti. In questo novero è possibile includere il bicarbonato di sodio – ne bastano 2/3 cucchiai – ma anche l’olio di cocco (stessa quantità del bicarbonato).

Gli ingredienti sopra citati, a cui va aggiunta la curcuma in polvere, devono essere mescolati assieme. Attenzione: per ottenere una pasta perfetta, si inizia mescolando la curcuma e il bicarbonato. Man mano che si procede, si aggiunge l’olio di cocco e si va avanti fino a quando la pasta, che deve essere strofinata sui denti per circa 3 minuti, non è sufficientemente solida.