Inter, Lukaku: “Conte come un padre. Dopo Siviglia ho passato 4 giorni in silenzio”

Il primo anno nella stessa squadra conferma come tra Romelu Lukaku e Antonio Conte ci sia un feeling particolare: l’allenatore sognava di allenarlo da anni, l’Inter glielo ha regalato la scorsa estate. Conte è un mentore, un padre, entrambi ci capiamo alla perfezione. Giocare per lui è la realizzazione di un sogno. Dobbiamo migliorare, Conte è l’allenatore giusto per farlo” racconta l’attaccante belga alla Gazzetta dello Sport.

Per me l’Inter è un sogno. Ma io voglio lasciare il segno, sono venuto qui per questo. Il mister e i compagni mi prendono in giro perché mi infurio quando perdiamo anche solo una partitella. Ma io sono fatto così. 

Vidal? E’ un giocatore di enorme qualità, un arrivo molto importante. Non si vince senza giocatori di livello, Vidal ha qualità ed esperienza. Giovani italiani? Dico Barella, punto su di lui. Sarà il talento che esplode. Sarà un giocatore fondamentale per l’Inter e per l’Italia nei prossimi anni. Ve lo consiglio: è cresciuto tantissimo come mentalità, in possesso palla e non solo. Stimo anche Kean e Chiesa, mentre Esposito mi piace ma deve giocare di più”.

In chiusura anche una rivelazione sul compagno più forte con cui abbia mai giocato: De Bruyne è il giocatore migliore con cui ho giocato. Faceva lanci incredibili, lo conosco da quando ha 14 anni. E’ di un livello inimmaginabile”.